I privilegi dei politici

Altro pensiero veloce sui nostri politici, in pratica non so se sapete che questi onorevoli dopo una legislatura (al massimo 5 anni!) prendono una pensione di 3/4 mila Euro.
Un signore ha detto, facciamo così, è una vergogna, gli italiani stentano, cerchiamo di togliere questo privilegio e ha portato la cosa in parlamento.
Il giorno 21 settembre 2010 il deputato Antonio Borghesi dell’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari e affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.
Indovinate un po’ come è andata a finire?
Presenti 525
Votanti 520
Hanno votato sì aboliamo il privilegio 22 onorevoli
Hanno votato no cioè manteniamo il privilegio 498 persone.
Non voglio fare demagogia, ma è una brutta cosa e mi dico che quando i nostri politici saranno migliori di noi allora sì che l’Italia ripartirà (se nel frattempo non l’avranno smontata).

Ebbene, non è che mi stupisca dell’esito di questo voto, quanto del fatto che certe informazioni non arrivano quasi mai al grande pubblico. I commenti li lascio a chi ha coraggio, io oggi ho solo pena per questa Italia maltrattata…

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Un pensiero riguardo “I privilegi dei politici

  • 9 Dicembre 2010 in 6:36 am
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    Quello che io penso da anni: mi torna in mente sempre la rivoluzione francese che cancello’ di colpo i privilegi assurdi della nobilta’ e la miseria della gleba… non vorrei che si arrivasse a una cosa del genere anche in Italia, preferirei che un rigurgito di autocoscienza, dignita’ o vergogna li facesse cambiare questo indecente stato di fatto, prima che il popolo italiano li estrometta dalle prospettive di scelta e potere.
    Un po’ come ha suggerito Della Valle poco fa prendendo spunto dall’intervento dei privati per conservare l’immagine dell’Italia nel mondo. (Senza aspettare la fatiscenza e la cecita’ dei politici…)

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