A gambe nude: “Stella”

Era seduta sulla sponda del letto, Stella.

Non voleva voltarsi dall’altro lato del letto dove giaceva un uomo che aveva conosciuto in un bar. Non ricordava neanche il suo nome e sicuramente avrebbe dimenticato anche i suoi maldestri tentativi a letto di sembrare un grande amatore.

Invece era stato abbastanza imbarazzante. Non era riuscita neanche a farla venire. Non aveva ottenuto l’unica cosa che poteva darle conforto in quello che era stato uno scambio a senso unico.

Voleva una sigaretta, Stella.
Una di quelle sigarette che mettono fine ad un momento o ad una serata di troppo.
Ma aveva smesso di fumare tempo addietro, dopo l’incidente.

L’incidente…un pensiero lungo due anni, lungo un’agonia. Lungo una prigione.

Si alzò raccogliendo il suo tubino nero firmato, lo fece scorrere su per le gambe lunghe e nude fino a coprire il body nero che aveva preteso di continuare ad indossare durante l’atto sessuale.

Nessuno poteva vedere la sua pancia. Neanche lei stessa.
Così la nascondeva nei pizzi da cui le cicatrici venivano ben nascoste e lei si sentiva più sicura nel non dover dare spiegazioni di quello scempio.

Prese la borsa, prese la giacca e uscì da quella casa, lasciando lo sconosciuto immerso nei suoi sogni di soddisfazione e gloria senza neanche degnarlo di uno sguardo.
Non sarebbe tornata più in quel bar. Avrebbe dovuto cambiare totalmente zona per la sua caccia. La paura che qualcuno la vedesse o riconoscesse era troppo forte, il timore che la sua reputazione e la sua posizione lavorativa e sociale potessero crollare la faceva star sempre sull’attenti.

Quell’adrenalina, dall’altro lato, la faceva sentire viva. Le esperienze e il piacere che cercava da uomini diversi la facevano sentire forte, desiderata.
Sapeva di essere una bella donna così come sapeva anche che un rapporto stabile a due non era per lei.

Non era più per lei.

Non dopo quello che era successo.

Non dopo l’incidente.

Non dopo Dennis.

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nadia_elle

Nadia_Elle è una fotografa e scrittrice, tra i vincitori del Premio Internazionale ALI PENNA D'AUTORE 2013. Origini miste pugliesi, russe e sudafricane, milanese d'adozione ma amante del mondo.

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