Apoc. Genesi

Spesso mi è capitato di leggere cose o situazioni che poi nella vita reale si sono realizzate, è il caso dei libri di fantascienza. Daniele Fotia è autore di Apoc. Genesi, edito dalla casa editrice Kimerik, romanzo di genere fantascientifico distopico,  dove controllo, manipolazione, assoggettamento, ribellione non sono elementi tanto lontani dalla nostra realtà. L’autore nasce con l’amore verso i manga giapponesi, ma si sviluppa in maniera autonoma e originale. Per conoscere meglio il libro e per farci un’idea, vi propongo qui l’intervista che ho avuto con lui.

Come nasce Apoc. Genesi?  Nasce da un’idea avuta nel 2015. Da quel momento, la trama ha preso strada nella mia mente, fino al punto di sentire il bisogno di scriverla.

Il titolo chiarisce già che si tratta di una saga, ci descriva genericamente la sua trama. Il romanzo racconta la storia di Rey, Sonia e Scott che combattono per impedire alla Cyber World e l’Euroforce di ultimare il loro piano di sottomissione della razza umana. La trama è molto complessa, include molti altri personaggi, quindi non la si può, semplicemente, definire come uno scontro tra il bene e il male, ma è molto di più. Nel libro sono narrati gli eventi che portano i protagonisti a prendere parte alla battaglia, quindi in base al loro percorso, tutti compiono delle scelte. Durante la storia conosciamo i personaggi, li vediamo crescere e anche soffrire. Nei libri successivi li vedremo maturare e impegnarsi per riuscire nel loro scopo.   

Il suo amore per i manga giapponesi è nota, qui nel suo libro, come si evidenzia? Nel romanzo ci sono molti riferimenti al Giappone e alla sua cultura, sono presenti molti aspetti legati al mondo dei manga, come l’impostazione dei personaggi e le ambientazioni.

Il libro è corposo, quanto tempo ha impiegato per scriverlo? Cinque anni, Apoc. Genesi contiene le basi di tutta la saga, quindi scegliere come impostare la storia ha richiesto molto tempo e tanto lavoro.  

Potendosi identificare con un suo personaggio, quale sarebbe e perché? Ogni personaggio ha una parte di me. Ho dato a ciascuno di loro pregi e difetti, tutti mi assomigliano e mi potrei identificare in ognuno di loro.

In una storia di fantascienza qual è la situazione che non vorrebbe mai veder realizzata? Le storie di fantascienza alle volte anticipano la realtà. Mi è capitato, durante la stesura del testo di vedere eventi da me immaginati, concretizzarsi. In Apoc. Genesi sono molte le situazioni che non vorrei vedere realizzate, ciò che avviene all’interno del romanzo si può riscontrare nella realtà. Violenza e atti di terrorismo fanno parte del nostro mondo, li vediamo quotidianamente. 

Che cosa sta scrivendo in questo periodo di lockdown? Sto scrivendo lo spin-off dedicato alle origini di Sonia. Sarà ambientato prima e durante gli eventi narrati in Apoc. Genesi.

Appena le sarà possibile, per prima cosa, cosa farà? Riprendere la palestra, ma più di ogni cosa, vorrei fare un nuovo viaggio in Giappone.

Anna Pizzini

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