Catania che ti sorprende, bella e inaspettata!

Catania si presenta sempre imprevedibile, come il suo vulcano. Che stupisce ed emoziona. Certamente non lascia indifferenti.
La visita cittadina questo inverno si è infittita di eventi e di attività culturali.
I passaggi obbligati appaiono certamente la visita al Castello Ursino dove si tiene un’importante e suggestiva mostra di opere pittoriche che vanno da Giotto fino al ‘900. Castello Ursino, Vittorio Sgarbi porta a Catania “I Tesori nascosti”

L’obiettivo di questa grande esposizione è raccontare attraverso preziosi tesori “nascosti” lo svolgimento della storia dell’arte italiana, da Giotto, l’artista che ha rinnovato la pittura, così come Dante, suo contemporaneo, è ritenuto il “padre” della lingua italiana, a Giorgio de Chirico.

Non perdetemi l’anfiteatro romano di Catania, di cui è visibile solo una piccola sezione nella parte occidentale della piazza Stesicoro, è una imponente struttura costruita in epoca imperiale romana, probabilmente nel II secolo, ai margini settentrionali della città antica, a ridosso della collina Montevergine che ospitava il nucleo principale dell’abitato. La zona dove sorge, ora parte del centro storico della città, in passato era adibita a necropoli. Esso fa parte del Parco archeologico greco-romano di Catania.

Vi è nella città una rete sotterranea e stratificata della cosiddetta Catania sotterranea. I punti di accesso sono numerosi. E’ sempre utile verificare la disponibilità di guide e se i punti di accesso sono aperti (a volte sono purtroppo chiusi).

Per finire il Monastero Benedettino è un passo suggestivo e strabiliante di segreti architettonici e ambienti ricchi di grande rilievo.

Come locali suggeriamo uno spuntino veloce alla Buatta e una serata al ristorante presso il “Il Sale Art Cafe’”.

 

Gianfranco Natale
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