Penelope alla vita: “La prima carta del mazzo”

13 marzo 2016 Eugenie Genin 0

Bernard girò la prima carta del mazzo, allo stesso modo in cui un macellaio gira un pezzo di carne prima di colpirlo con la mannaia. La stessa, vistosamente rovinata ai bordi, raffigurava una donna inginocchiata ai piedi di un lago. Nelle mani teneva due anfore, una rossa e una gialla, dalle quali svuotava il loro contenuto nell’acqua stagnante. «Questa è la carta delle Stelle» disse con una voce sottile, così […]

Penelope alla vita: “A letto con la morte”

1 marzo 2016 Eugenie Genin 0

Ulisse è morto. Scusate se lo scrivo così, senza nessun tatto; ma girare intorno alle brutte notizie, è una delle poche cose che proprio non riesco a fare. Ulisse è morto – dicevo. Le voci della notizia mi hanno rincorso lungo il tragitto compiuto per allontanarmi da lui e, come il “lazo” di un cowboy, si sono fatte cappio intorno al mio collo per riportarmi ad Itaca in questo giorno […]

Penelope alla vita: “Sogno o son questa?”

21 febbraio 2016 Eugenie Genin 0

Dormo a intermittenza, da settimane ormai; ci dev’essere qualche filo – uno di quelli che collegano il corpo all’anima –  che non fa bene contatto. Mi sdraio, spengo la luce e fisso un soffitto che non vedo; il buio in camera è denso come catrame, così immagino che sia un grande telo nero dove vengono proiettate immagini spinte. Rivivo ricordi che modifico e ripercorro così come si sono svolti, a […]

Penelope alla vita: “La posta del cuore”

13 febbraio 2016 Eugenie Genin 0

Ciao Eugéniè, tu hai trovato l’altra metà della mela? (Stellina ‘96)   Stellina cara, da piccola, per merenda, preferivo di gran lunga la cioccolata alla frutta; quindi quando mia nonna, nel bel mezzo del pomeriggio, afferrava la solita mela in cima al cesto al centro del tavolo ed io protestavo «Però metà oggi e metà domani!» lei replicava gelida «No. Domani l’altra metà sarà nera». Devi sapere, infatti, che la […]

Penelope alla vita: “Famished Day”

7 febbraio 2016 Eugenie Genin 0

«Sono pochissimi gli animali che, anche sul punto di morire di fame, aggrediscono per divorare creature della loro stessa specie e di uguale grandezza…»   Konrad Lorenz, L’anello di Re Salomone   Tranne le larve di Dytiscus – precisa poco dopo il celebre zoologo ed etologo austriaco – le quali divorano creature della stessa specie e di uguali dimensioni anche quando potrebbero disporre di altro cibo; e gli esseri umani – […]