Davide Giampietro e il suo Pasquale Precario: esempio di vita e di umiltà

Ha una struttura circolare, esattamente come un caldo abbraccio, l’ultima opera di Davide Giampietro, Il Madonnaro – Vita e miracoli di Pasquale Precario (Kimerik). Sembra un concentrato di valori, sentimenti, emozioni sovrastato da una dolcezza che sorvola e attenua ogni rumore, facendosi quasi custodia di ogni elemento che, nel racconto, potrebbe apparire spigoloso, triste, ingiusto.
È in fondo il ritratto della nostra quotidianità questo libro, la trasposizione letteraria, ma anche l’elevazione morale, di problemi, preoccupazioni, ansie che sono quelle di tutti. Ma Giampietro inserisce un ingrediente segreto: la serenità che viene dalla fede, dalla consapevolezza che non si è mai da soli, la percezione che i valori atavici dell’amore e della famiglia proteggeranno sempre l’individuo dagli scossoni che la vita riserva.
Così l’emblematica esperienza di Pasquale Precario, precario “di nome e di fatto”, diventa il simbolo della lotta di ognuno per il raggiungimento sì di una stabilità economica, ma soprattutto di una felicità fatta di piccole cose, del profumo di lei o di lui che a sera ci attendono per chiudere tra le confidenze le fatiche di una giornata, della rassicurante presenza di una casa che è famiglia, conforto, gioia nella salute e nella malattia, nella buona e nella cattiva sorte.
Il protagonista dunque diviene eroe che non si arrende, che difende i propri cari dalle brutture di una società che, ironicamente a tratti, esclude sempre e comunque lui, come se il destino abbia già deciso chi dev’essere a patire e chi, invece, percorrerà una strada tutta in discesa.
Poi d’improvviso arriva lei, la Madonna del Sorriso, e dunque la voglia di tenerla sempre con sé, di rappresentarla e farla conoscere al di fuori del piccolo paesino campano. Si sviluppano così nel testo la fede, il legame con la propria terra, l’amore per la propria cultura e al contempo la presa di coscienza di una società ferita dalle guerre, dai maltrattamenti, da arretratezze che non prevedono sconti.
Un plot narrativo che non dà tregua, una lettura che regalerà un amico da ammirare, il caro Pasquale Precario, esempio di vita, di amore e di umiltà.

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