Elegia di un’illusione di Fabiola Montinari

Parlare con se stessi talvolta aiuta a capire meglio i propri sentimenti ed esternare i problemi che ci affliggono.
Questo libro narra di alcune vicende molto problematiche che hanno fatto scaturire molteplici “disguidi” in una famiglia all’apparenza normale.
Si parla di Amore un sentimento che “utilizzato” nel giusto modo e misura fa aprire molte porte ed aiuta ad andare avanti nelle situazioni difficili.
L’autrice ha deciso di incentrare la sua storia su due donne che non hanno avuto una vita facile e dopo essersi incontrate si sono innamorate, ma non sono riuscite a portare avanti la loro storia perché hanno avuto entrambe paura che quello che era successo prima del loro incontro, potesse in qualche modo rovinare la storia che stava sbocciando.
Il libro è ambientato nella Francia del secolo scorso e le loro vicende portano il lettore a chiedersi più volte perché due persone così strane e diverse siano riuscite per un breve periodo ad amarsi anche se poi deluse da tutto e da tutti hanno deciso di non continuare più a fingere di amare.
Anche se la vicenda di base di questo libro è la storia d’amore nata tra Juliette e Diana, la scrittrice ci mostra un altro risvolto di questa vicenda, la violenza della famiglia in cui viveva Diana.
I soprusi che lei ha dovuto subire in tanti anni hanno fatto in modo che qualcosa in lei si incrinasse e rovinasse per sempre la sua esistenza.
Diana non ha mai avuto l’appoggio della madre, la quale la trattava come una ragazza stupida e senza grazia mentre il padre approfittava del suo giovane corpo ancora acerbo.
È un testo che fa riflettere molto su come l’amore fin da piccoli possa segnare in positivo o in questo caso in negativo la vita di un individuo.
Un testo da leggere con calma e da comprendere in tutte le sue sfaccettature.
Vi auguro buona lettura!

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