Euro 2016: Italia-Spagna

“LA TESTA NEL PALLONE”:

EURO FRANCE 2016

ITALIA-SPAGNA    27 GIUGNO 2016-

2 -0

 

Anche gli ottavi sono stati superati contro una Spagna forte e determinata. L’Italia, partita in sordina, piano piano sta venendo fuori con il suo collettivo tutto concentrazione e carattere e con un portiere e una difesa super! Una grande energia positiva ha mosso l’Italia a vincere contro la Spagna con un bel ma sofferto 2 a 0, un risultato difeso fino a oltre il novantesimo contro un pressing continuo gli Iberici. L’Italia è partita subito forte e ha fatto capire quali erano le intenzioni con Eder e Pellè, coppia inedita ma assolutamente ben assortita, gli inamovibili per il momento in inizio di partita. La Spagna ha sofferto De Rossi e Parolo nella zona di Iniesta, Florenzi, il jolly italiano, che si può spostare in altre parti del campo e sempre da il suo contributo. La coppia di interni del centrocampo Parolo- Giaccherini offre grandi garanzie di tenuta nonostante siano piccolini. L’Italia col suo pressing alto ha annientato il centrocampo spagnolo con il loro giro palla estenuante, specie nel primo tempo c’è stato un monologo italiano con bel gioco e aggressività. E qui il carattere di Antonio Conte, 12° uomo in campo, si sente e si vede; una squadra che sta assorbendo il credo dell’allenatore “testa bassa e pedalare”.
Anche il secondo tempo è iniziato con una grande Italia, poi la Spagna è venuta fuori specie con le combinazioni Silva- Morata e con il duo Piquè-Ramos. C’è stato più equilibrio nel secondo tempo quando la Spagna ha aggredito l’Italia e questo è un po’ il punto focale su cui Conte sta lavorando, una squadra che a volte soffre e spreca sotto porta qual cosina di troppo, cosa che non può accadere con i Teutonici che basano molto del loro gioco sulla forza fisica e le incursioni degli esterni. Nelle ripartenze l’Italia è forte e può contare su una difesa di acciaio. L’ingresso di Insigne nel finale del secondo tempo ha riconfermato a Conte che può contare sulla fantasia del piccoletto di Fratta Maggiore, il suo un ingresso ottimo, come lo stesso si può dire di Darmian, entrato subito in partita ,ed infatti è sul suo passaggio che l’Italia ha raddoppiato al 90° con Pellè. Decisamente l’ Italia non è scarsa! Il viaggio azzurro continua a Bordeaux sabato 2 luglio ai quarti contro la Germania.

 

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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