Il ritorno di zia Adelina di Carmela Pregadio

Michela è sempre stata cresciuta sotto una coltre di bugie.
Quella che chiamava mamma, una triste ed egocentrica donna di nome Anna, in realtà era la sorella della vera madre di Michela, quella persona che fino a poco tempo fa chiamava zia Adelina.
Michela è una donna triste, non ha mai conosciuto l’affetto e con il passare degli anni decide di colmare questo vuoto adottando un bambino marocchino.
Mohamed riesce in un certo senso a risvegliare il tuo torpore affettivo però dopo la maturità decide di tornare nel suo paese per riscoprire le sue radici.
Michela si ritrova di nuovo sola, deve ricominciare tutto dall’inizio e lo sconforto la prende.
Lei è una donna libera che non ha paura di aprire il suo cuore al prossimo per far entrare l’amore.
Purtroppo però nella sua strada trova un sacco di delusioni e viene più volte ferita dal prossimo, lei però non abbandona la speranza di trovare la persona giusta che la sappia amare e che le dia quello che le è mancato fino ad oggi.
Ha sempre cercato una persona con cui creare una famiglia, ma questa fortuna purtroppo le è stata sempre negata.
Michela però non perde le speranze, recupera le sue forze e va avanti perché sa che la vita prima o poi ha riservato qualcosa di buono anche per lei.
Mi sento di consigliare questo libro non solo alle donne, ma anche agli uomini per poter comprendere in alcuni casi il nostro stato d’animo.
Buona lettura.

Share Button

Lascia un commento