Il sogno perso di Luca Bucciantini

Questa volta per recensire questo testo voglio partire dal fondo con la fiaba che l’autore ha voluto inserire alla fine del suo libro.
Una fiaba che parla dell’amore tra la Luna ed il Sole e che non vuol far mai perdere la speranza, soprattutto alle giovani generazioni.
Tutto il romanzo è incentrato nelle vicende di Luca ed il suo sogno nel cassetto.
Questo ragazzo fin dall’inizio della sua carriera avrebbe voluto avere una ditta tutta sua ed era sicuro che quando sarebbe diventato lui il titolare le cose sarebbero andate diversamente.
Luca è un ragazzo pieno di speranza e di voglia di fare.
Lui vuole creare qualcosa di strabiliante e dare speranze a tutti quelli che leggono questo libro.
Luca si accorgerà che la sua passione per fare l’imprenditore non sarà condivisa da parte di tutti, anzi nei momenti in cui avrà più bisogno d’aiuto da parte di qualcuno di vicino a lui si troverà solo ed abbandonato al suo destino.
Il sogno del protagonista si scontra con un mondo in cui l’unica cosa importante sono i soldi mentre i sentimenti non contano nulla o ben poco.
Luca voleva dare in eredità alle nuove generazioni il suo bellissimo sogno.
Quest’ultime però non sembravano molto interessate a venire inserite nella ditta da lui “costruita”.
Il protagonista si ritroverà dentro ad una serie di vicende poco piacevoli, molte di queste per colpa di dipendenti o colleghi poco fidati.
Luca prima di fare l’imprenditore si era fatto per molti anni la gavetta come operaio ed aveva imparato molte cose da queste esperienze.
Questo testo ci fa capire che anche se le cose non vanno per il verso giusto dobbiamo sempre lottare e non mollare mai anche quando tutto ci sembra perduto.
Lo stile è molto semplice e la storia è suddivisa in sei parti anch’esse divise in capitoli.
È un libro che mi sento di consigliare a tutti, anche a chi si sente già realizzato.

Buona lettura!

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