La Bianca e luminosa Ostuni

La bianca Ostuni è una vestale che si offre luminosa, pochissimi venditori ambulanti e un’organizzazione discreta. La viabilità è ben definita e la pulizia la rende vivibile e decorosa.
Detta anche Città Bianca per via del suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Il suo territorio è parte integrante della Murgia meridionale, al confine con il Salento.
Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2015 ha ricevuto la Bandiera Blue le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d’Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come “località turistica”.
questa la premessa eppure non è stata la bella veste “commerciale” a colpirmi: ciò che mi ha stupito è la cura del territorio, gli uliveti puliti come una tavola imbandita. I muretti bianchi e iridescenti.
Gli uliveti arcigni e antichi che ombreggiano contorti e nebulosi e che donano un olio buonissimo.
Il percorso ad Ostuni è lieto e mitigato da centinaia di piccole botteghe, da saltimbanchi improvvisi e sorprendenti, da un via vai continuo e ordinato con una ristorazione organizzata per accogliere migliaia di turisti.

Gianfranco Natale
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