La natura ed i sentimenti

La natura ed i sentimenti, verso le persone care, sono elementi predominanti che escono fuori immediatamente attraverso le poesie di Claudia Calderoli, Pensieri in cammino, pubblicato dalla casa editrice Kimerik. Uno stile diretto e semplice, che fa sempre piacere quando si esternano sentimenti profondi e meditati. Una lettura piacevolissima di grande impatto emotivo.

Come nasce Pensieri in cammino? Le riflessioni maturate nell’arco del tempo, ho voluto che dai foglietti sparsi prendessero forma in una raccolta da lasciare alle persone che mi sono care. E’ stata un’esternazione di sensazioni, di emozioni unita anche a una parte grafica, seppur elementare che mi ha permesso di esprimermi e sperimentarmi in un percorso “artistico”.

In che periodo della sua vita sono nate le poesie, contemporaneamente o in eventi sparsi? Mi ha sempre appagato scrivere. Direi che dopo la crescita dei figli e la perdita dei genitori mi sono sentita in prima linea. Ho così riflettuto sugli accadimenti vissuti, sedimentati e rielaborando le emozioni hanno preso forma di pensieri. Lo scrivere permette che le assenze si tramutino in pensieri che su foglio ti consolano e ti fanno da specchio.

Quale poesia del suo libro ha amato di più?

L’IMMENSO

Quando guardo un cielo stellato sopra di me,

un fiore che sboccia sul prato,

un albero che tende i rami alle nuvole,

un bimbo che sorride alla vita

e  incontra fiducioso il tuo sguardo,

un vecchio che lento,

ha compreso il senso del suo cammino,

il sole  al tramonto,

che scendendo trascina con sé le ombre dei giorni,

quando so comprendere il mio mondo

allora  mi avvolgo d’immenso.  

Nella sua vita quale ruolo assunto, l’ha gratificata di più? Sono stata molto fortunata perché nella mia vita ho potuto, entro certi limiti, scegliere ciò che mi piaceva fare. Ho insegnato alle scuole elementari, sia in città che in vari paesi della provincia. Ho un ricordo felice ed appagante di quel periodo e ho fatto molte esperienze. Ho ancora nel cuore i bimbi a cui ho insegnato a leggere e scrivere: la pluriclasse, i bimbi con handicap e quelli più fortunati, che non avevano bisogno di me perché molto dotati. Ho capito solo in seguito che questo percorso era la preparazione ad accogliere i miei figli. Ho così interrotto l’insegnamento per dedicarmi alla loro crescita. Ho comunque cercato sempre degli interessi compatibili al mio ruolo principale di mamma. Ora che sono un po’ più libera, mi dedico agli studi grafologici, essendo grafologa e consulente peritale-giudiziario.

Esiste un luogo in particolare dove scrive? No, mi capita ovunque. Spesso è successo che scrivessi sulle pagine di un libro, sul bordo di un quotidiano o su un notes in albergo. Successivamente, nel mio studio ricopio e riordino su un quaderno prima di riportarlo al computer. Ho sempre necessità di avere un contatto con carta e matita.

Che cosa ama leggere nel tempo libero? In genere romanzi classici, ma anche poesie, testi di psicologia, grafologia e testi sacri.

Ha in progetto la pubblicazione di un nuovo libro? Ho terminato un lavoro di grafologia che verrà a breve pubblicato.

 

Anna Pizzini

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