La vita di Vittoria di Francesca Nicastro

Vittoria era stata abbandonata in un cesto di vimini quando era ancora una neonata, un bambino, dell’orfanotrofio davanti al quale era stata lasciata, si era accorto della sua presenza.
Con il tempo era riuscita ad avere una famiglia che l’amava e che non le faceva mancare nulla, ma un giorno chiese alla madre adottiva di andare in cerca di chi l’aveva messa al mondo.
Laura, la madre adottiva, con le lacrime agli occhi ed il cuore pieno di tristezza le diede la possibilità di cercare la sua genitrice.
Questo breve racconto, direttamente dal titolo ci fa capire la sua vera essenza.
Parla della vita come diretto contrario della morte e della disperazione che essa porta: se quel bambino non trovava il cesto la protagonista non avrebbe mai vissuto queste avventure.
Vittoria, invece, non è solamente il nome della protagonista, ma si riferisce principalmente al raggiungimento degli obiettivi.
L’autrice ci ha messo dinnanzi una storia nella quale la protagonista si ritrova di fronte a diverse difficoltà, ma non si perde mai d’animo anche quando tutto sembra cadere inesorabilmente ai suoi piedi come un castello di carte spazzate dal vento.
Le vicende narrate sono molto intense e ci fanno capire che non bisogna mai perdersi d’animo di fronte alle sfide che la Vita ci fa trovare sul nostro cammino.
Ognuno di noi ha le carte giuste per poter lottare contro le difficoltà e solamente raggruppando tutte le forze possiamo raggiungere il tanto agognato obiettivo.

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2 pensieri riguardo “La vita di Vittoria di Francesca Nicastro

  • 6 Aprile 2016 in 9:57 am
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    Sono davvero felice che le parole del mio libro mettano in risalto, per chi lo legge, l’obiettivo di non arrendersi mai alle avversità della vita. Grazie mille. bellissima recensione.

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