Le antenne di Erice

Il centro cittadino, di soli 512 abitanti, è posto sull’omonimo Monte Erice, mentre la maggior parte della popolazione si concentra nell’abitato di Casa Santa, contiguo alla città di Trapani. Il nome di Erice deriva da Erix, un personaggio mitologico, figlio di Afrodite e di Boote, ucciso da Eracle. Dal 1167 al 1934 ebbe il nome di Monte San Giuliano.

Monumenti e luoghi d’interesse

Mappa delle mura di Erice
Mura ciclopiche del periodo elimo-fenicio-punico – VIII/VII secolo a.C.
Castello normanno noto come castello di Venere – XII sec. sui resti del tempio romano di Venere Ericina
Castello e torri del Balio (medievali)
Giardino del Balio
Castello Pepoli (XIX sec.)
Quartiere spagnolo
Polo museale “Antonio Cordici”
Biblioteca comunale “Vito Carvini”

Un posto di una bellezza incantata, struggente per il panorama, il monte si erge a quasi 800 m e domina una vastissima area.
Proprio questa sua sublime connotazione l’ha condannata, difatti a Erice sono state installate decine di antenne. Queste rappresentano l’avvilente decadenza di una società ottusa che non comprende che la bellezza è portatrice di consumi e benessere economico. Perché devastare la bellezza? Non si potevano installare in altri luoghi?
Sicuramente sì, ma si sa nel nostro Paese le scelte che riguardano i beni culturali sono spesso fatte senza criteri.

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