Le aspettative degli italiani e il Presidente della Repubblica

Il nuovo Presidente della Repubblica sarà Sergio Mattarella e la cosa è vista dagli italiani con grande attenzione e con una valutazione tutto sommato positiva. Se i politici si avvicinassero alle persone sentirebbero parole che in televisione non arrivano. Gli italiani non sono preoccupati di questo nuovo presiedente della Repubblica (sembra strano, ma questo è un dato molto positivo).
Qualcuno è contento, io personalmente sono molto soddisfatto. Il nocciolo della questione sta però in un’altra dimensione: gli italiani vogliono uscire dalla crisi, vogliono uno Stato più responsabile, leggi più severe per i corrotti e i ladri. Maggiore commiserazione per chi ha difficoltà, un aiuto concreto alle famiglia.
Piccole cose quotidiane. Cose che esulano dai poteri del Presidente della Repubblica. Epperò egli si può fare portavoce di questo sentimento comune. Gli italiani non temono il nuovo presidente della Repubblica, ma hanno paura dei politici e della loro famelica predisposizione a dissipare il bene pubblico. Qui il Presidente della Repubblica può intervenire e può esercitare una grande pressione.
La legge anticorruzione, una legge elettorale che responsabilizzi l’elettorato e ci faccia scegliere le persone che andranno a governare.
Su queste cose l’aspettativa delle persone si fa grande e importante.
Di questo signore di settantaquattro anni mi ha colpito il fatto che nonostante potesse scegliere un grande e centrale appartamento, ha scelto la via della semplicità accontentandosi di pochi metri quadri, un mini appartamento  un luogo semplice, in una delle quattro stanze riservate ai giudici della Corte Costituzionale che abitano la foresteria. Sono camere di circa 50 metri quadri, abbastanza modeste.
Se posso dire: noi italiani vorremmo questo, scelte semplici, nette, minimaliste. Poco invasive (non solo del Presidente, ma di tutti  politici).
Gesti misurati e responsabili. Tutte queste parole appartengono al mondo di Sergio Mattarella. Questo si aspettano gli italiani dal nuovo Presidente Mattarella.
Non sarà difficile vista la naturale propensione dell’uomo al profilo basso, capace però di grandi gesti.  Dice un proverbio siciliano:  Pensa la cosa avanti chi la fa, ca la cosa pinsata e’ bedda assà. (Riflettere bene prima di fare qualcosa). E il siciliano Mattarella è l’uomo della riflessione, ma anche l’uomo che sa scegliere e quando sceglie sta dalla parte della Legge. Auguri Presidente!

Gianfranco Natale
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