L’Italia decadente di questi politici

L’Italia non è di un momento… uno Stato non è un fatto politico.
Certamente un fatto politico dilaniante può minarne l’esistenza. Lo scontro istituzionale in atto è furente e pericolosissimo…
ne abbiamo viste tante, ma mai si era arrivati a tanto per un fatto molto semplice: qualcuno desidera che questo paese imploda.
C’è il disegno più o meno esplicito di verificare fin dove ci si può spingere. Il disegno non è quello di frantumare, ma di indebolire, di ridimensionare i confini del potere dello Stato. Chi ha questo obiettivo ha sicuramente raggiunto gran parte di ciò che si era predeterminato.
Ci siamo quasi, si sta preparando il terreno ad un federalismo che abdica al senso di responsabilità. Tutti quelli che al momento fanno politica nei vari vertici istituzionali hanno delle responsabilità storiche immani. Nei libri di storia si parlerà di questo periodo come il periodo della decadenza.
Adesso però non mi si venga a dire che la colpa è della destra, come se gli altri fossero marziani capitati qui per caso.
La sinistra ha eguale responsabilità: ha avuto la possibilità di governare e non ha fatto altro che riprodurre in copia gli stessi atteggiamenti che spesso in Italia chi ha il potere assume: l’insaziabile voglia di accaparrare per sé e per i loro adepti e familiari fette di Stato, come se il benessere messo a banchetto fosse là per chi fa politica. Incredibile e davvero decadente. Lo smarrimento è tale perché non si vede via d’uscita.

Le elezioni, certamente sarebbero cosa buona e giusta, ma ditemi, a quale elezioni vi riferite? In Italia non ci sono elezioni, in Italia c’è un sistema elettorale che non prevede la scelta di un candidato: puoi votare un nome messo in lista, ma il voto non va a quel nominativo, ma alla lista nel suo complesso e l’ordine della lista è individuato a Roma dai partiti. Se tu hai un’idea e vuoi inseguire il tuo sogno e dunque votare quella persona, il tuo sforzo potenzialmente è inutile perché tu pur votando Tizio potresti avvantaggiare Caio.

Mi spiego meglio:


Esempio: tu ami il giallo e vuoi votare Giallo Matteo, inutile perché il tuo voto va alla lista e i voti se li prende il primo candidato e a seguire il secondo ecc ecc.. Questa è la nostra legge elettorale, ma ditemi di elezione cosa c’è?  Dimenticavo, questa legge elettorale è volgarmente conosciuta come “porcellum”.
Non aggiungo altro… se non che a volte qualche politico riesce  a far passare un messaggio di coerenza e di speranza…

Bisogna incrociare le dita e sperare che sempre più persone di buona volontà si espongano,  ma la situazione davvero è complicata e chi ha cose da dire è il momento che le dica…

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