Recensione Film: “La risposta è nelle stelle”

“L’OCCHIO CINEFILO”: recensione “LA RISPOSTA E’ NELLE STELLE”

Dal 4 giugno 2015 al cinema;

 

La 20th Century Fox si è aggiudicata i diritti del romanzo “the longest ride” di Nicholas Sparks che racconta di due storie d’amore che si intrecciano e ne ha tratto un film, “la risposta è nelle stelle”il titolo in italiano, per la regia di George Tillman Jr, con Britt Robertson, Scott Eastwood, melissa Benoist, Alan Alda, Jack Huston. Il film è incentrato sulla storia d’amore tra Luke, un ex campione di rodeo che cerca di ritornare alle gare, e Sophia, una giovane donna che lavorerà nell’arte a new York. Proprio mentre i due cercano di portare avanti la loro storia anche se vengono da mondi lontanissimi i due si imbattono in Ira, un uomo che vive nel ricordo della sua storia d’amore con l’amata moglie Ruth e che scuoterà e insegnerà tantissimo alla giovane coppia Luke e Sophia. Mettendo a confronto due generazioni e modi di vivere completamente diversi “la risposta è nelle stelle” è un film che esplora le sfide e le gioie di una vera storia d’amore. Non è un film scontato, del genere solito film tratto dai romanzi di Nicholas Sparks, non è questo il film. “La risposta è nelle stelle” è un film intenso, ben girato, ben recitato e con una ottima sceneggiatura e anche una bella scenografia. Un film che esplora il mondo dei sentimenti senza essere ripetitivo e noioso perché la sceneggiatura e i dialoghi sono ottimi, brillanti e svelti e l’intreccio tra il mondo dei rodei e il mondo dell’arte e le due storie d’amore messe a confronto funziona benissimo e non crea confusione e dimostra che i sentimenti sono universali e anche se passati e lontani nel tempo possono sempre dimostrare qualcosa. Un film romantico ma assolutamente luminoso nella trama e coinvolgente nel suo racconto di una vita e di una storia d’amore da vivere tra molte difficoltà. I due protagonisti sono una vera sorpresa, sia Britt Robertson, appena vista in “tomorrowland”, a cui non mancano bellezza e bravura, sia Scott Eastwood, una somiglianza incredibile con il leggendario padre Clint, a cui anche a lui non manca il talento, né la voglia di buttarsi nel mondo del cinema. Entrambi rendono il film godibilissimo e da vedere.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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