Recensione del film “Le week-end” di Roger Michell

“L’OCCHIO CINEFILO”: recensione film “LE WEEK-END” di Roger Michell 27 giugno 2014;

 

Il regista Roger Michell esperto di commedie romantiche è una garanzia di arguzia cinematografica per un genere, la comedy, che affronta temi concreti, reali, veri,come i rapporti interpersonali; anche in questa occasione la sua impronta garbata ed acuta si fa notare nel film “le week-end” attualmente nei cinema dove sta riscuotendo un ottimo successo, confezionando un film delizioso, misurato, attento e di classe. Il film è tratto dall’omonimo libro dello scrittore cult Hanif Kureishi che ha scritto la sceneggiatura di questo film insieme con il regista; entrambi hanno già lavorato insieme, hanno iniziato nel 1993 con l’adattamento del libro sempre di Kureishi “il budda delle periferie”, poi con altrettanto adattamento di “the mother” sempre di Kureishi nel 2003, continuando con “venus” nel 2006, fino ad arrivare a “le week-end” che chiude una trilogia che parla della terza età e delle sue problematiche; “le week-end” possiede una ironia, una tenerezza, una “verve romantica” diversa che lo rendono un film decisamente bello. Una coppia inglese, Nick, professore universitario e Meg, sua moglie, insegnante di liceo, a trent’anni dalla loro luna di miele a Parigi vi ritornano per ritrovare una intesa e una complicità sbiadite; i due non riescono a ritrovare gli stimoli giusti di un tempo. A Parigi continuano a lamentarsi l’un l’altra con in sottofondo una Parigi che da il meglio di sé, ma l’imprevisto incontro con l’amico di Nick (JIM BROADBENT) Morgan (un sempre camaleontico Jeff Goldblum) riesce a risvegliare l’assopito Nick che ritrova pian piano interesse per la vita e per sua moglie Meg(LINDAY DUNCAN). Il film è una intelligente riflessione sul matrimonio, senza retoriche, né sdolcinerie, un viaggio nei sentimenti di rara lucidità di una coppia “vissuta”, un viaggio tenace e sottile supportato da una sceneggiatura raffinata con punte di ironia irresistibile, uno di quei film dal sapore”antico” con i due protagonisti bravi e pieni di guizzi robusti di arte e che portano il film ad un finale pieno di ottimismo e speranza per il futuro.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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