Pagine profumate di nostalgia, un libro di Valentino Lorenzetti

Pagine profumate di nostalgia
ISBN: 978-88-6884-826-2
Prezzo: € 15,90
Categoria: Diari e Memorie
Anno: 2016
Pagine: 228
Autore: Valentino Lorenzetti
Scheda del Libro

 

Solo, amo camminare nel bosco.
L’inverno riveste la mia anima dei suoi silenzi.
Di quel silenzio respiro il profumo.

Così si apre il libro di Valentino Lorenzetti. Ricordatevi questo frammento. Ci ritornerà utile nella costruzione di un’impalcatura che ci condurrà fin dentro gli spazi della parola che anima questo libro.
Dicevamo di questa lirica introduttiva: questa poesia ci dà il ritmo lento  della riflessione e ci avvia nel meccanismo narrativo che ci cattura fin dall’inizio.
E sì: tutto si apre con una poesia, ma la cosa strana e se permettete bella è che questo libro non è una raccolta di poesie, ha una struttura narrativa eppure le regole sfuggono. Le sequenze sono isole narrative,  memorie che ritornano improvvise e nostalgiche (senza mai apparire languide). La chiave di lettura che lega le varie Storie dentro il filone narrativo del Diario ” Pagine profumate di nostalgia ” è il sentimento profondo e remoto che spinge le azioni dell’autore.
La sua definizione di amore mi ha sconvolto. Lo dico davvero, l’ho trovata così struggente che mi sono emozionato, parla della moglie e  dice: “Prendemmo pregi e difetti di ognuno e li incastrammo così bene che niente e nessuno avrebbe potuto separarci”.
Ecco cos’è l’amore!
Questo libro è una storia, una trama fitta di eventi e viaggi, di scoperte e di solitudini. Di amore e malinconia. Una storia vera, reale nella quale chiunque può identificarsi.
Le vicende ritornano alla mente con una riflessione nuova: tutto è ricondotto dentro gli argini da un sentimento sincero e mai languido. Vero.
Sì, indubbiamente l’amore è il protagonista di questo libro. L’amore per gli altri, per i figli, per la compagna. L’amore per i luoghi. Ma vi è un climax ascendente e dinamico.
Se la narrazione è lenta, la salita è decisa. Quando parlo di salita intendo dire la riflessione mistica e appagante che solo una fede profonda sa dare.
E ritorno alla prima parola. A quella solitudine. Ricordate?
Solo, amo camminare nel bosco.
L’inverno riveste la mia anima dei suoi silenzi.
Di quel silenzio respiro il profumo.

Adesso però la conclusione è diversa, perché se è vero che la prima parola dell’autore è “Solo” è anche vero che l’ultima è “Dio”.
Dentro c’è il viaggio sincero e appassionato di un uomo che vive la sua vita con il coraggio delle persone normali.

 

Valentino Lorenzetti nasce a Castelfidardo, il 22 giugno 1949. Sin da giovanissimo mostra un interesse particolare per la musica. Divenne un appassionato interprete della fisarmonica, tipico prodotto dell’ingegno castellano. Tale grande passione lo ha portato a esibirsi in giro per il mondo, ma non gli ha impedito di seguire i normali studi tanto da conseguire nel 1974 la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna. Oggi Valentino ricopre il ruolo di responsabile di Chirurgia nell’Ospedale “SS. Benvenuto e Rocco” di Osimo. Uno sguardo verso il mare è il suo primo lavoro letterario, nel quale ripercorre alcune tappe significative della propria vita. La fisarmonica ha un’importanza fondamentale nell’evoluzione del racconto. Conoscenze, viaggi, incontri avvengono grazie all’amore per questo strumento e per la musica. La laurea stessa viene messa in discussione per seguire il sogno di una vita d’artista. Alla fine prevarranno il buon senso e la forza di quei valori in cui l’Autore non ha mai smesso di credere.

Ha pubblicato due libri: “Pagine profumate di nostalgia” e” Uno sguardo verso il mare”.

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