La giostra degli scambi, di Andrea Camilleri

“PENSARE PAROLE”: per martedì 16 giugno 2015

“LA GIOSTRA DEGLI SCAMBI” di Andrea Camilleri       SELLERIO EDITORE

 

Andrea Camilleri ormai è una leggenda sopravvissuta a se stessa, ogni suo libro uscito è sinonimo di attesa ed essere sempre all’altezza della propria fama non è facile, ecco perché ci possono essere dei momenti di stanchezza come per il suo ultimo romanzo con protagonista l’ormai anche egli leggenda Salvo Montalbano; pur tuttavia “la giostra degli scambi” è un ottimo romanzo. Questa nuova indagine inizia con una giornata storta per il nostro commissario che, intervenuto per sedare una rissa sulla spiaggia di Marinella, prima colpisce un uomo per sbaglio, poi viene scambiato per uno dei fomentatori della rissa e viene fermato dai carabinieri; ancora scopre che Adelina ha scambiato un uomo per bene per un ladro e lo colpisce violentemente. E le sorprese non finiscono qui. La storia è una sorta di commedia degli equivoci con sequestri, furti d’auto, sparizioni di persone; ma in realtà nulla è come sembra e il commissario Montalbano dovrà ben faticare per capirci qualcosa. Il romanzo è meno forte di altri, la storia sembra avere qualche lacuna ma è comunque ingiusto essere severi con un romanzo nel complesso bello. Il personaggio di Montalbano sottilmente cambia negli anni, anche se non è semplice accorgersene per il cambiamento è nascosto dietro sfumature di sguardi e di impeto del commissario più famoso d’Italia. Lo sguardo di Montalbano ora è pervaso di malinconia e di un leggero distacco dalle cose perché il tempo passa e tanta acqua ha visto scorrere; il suo sguardo lo rende più umano agli occhi del lettore e questo forse rende meno incisivo tutto il racconto. Il trend investigativo è sempre quello e può far sembrare una bella storia una storia ripetitiva. Si nota in questo ultimo romanzo un Montalbano più pacato, meno istintivo, che fatica di più a venire a capo alle storie e questo porta ad un calo di tensione complessivo di tutto il romanzo, calo peraltro comprensibile e inevitabile dopo tutti questi anni di indagini, ma ci sta tutto. “La giostra degli scambi” non è il miglior Camilleri, lui ha vissuto pagine più brillanti, il giallo risulta un po’ debole e i dialoghi ripetitivi. Siamo comunque di fronte ad una indagine di Salvo Montalbano e sicuramente il romanzo appassiona  ancora per il suo fascino intrinseco, per la cura della scrittura di Camilleri fatta di ironia e gravità insieme, appassiona comunque per quel senso di familiarità e autenticità che è propria delle indagini serrate di Montalbano e di tutto il suo mondo. “La giostra degli scambi” è da leggere per tutti gli appassionati del mitico duo Camilleri –Montalbano.

DANIELA MEROLA6254440

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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