I ragazzi della V A di Giuseppe Pagano

Siamo nell’I.T.I.S. di una piccola città della provincia messinese.
Il libro è basato sulle vicende di questa classe quinta.
Siamo alla fine degli anni settanta, “anni di piombo” per la storia, con il terrorismo e le Brigate Rosse.
In quello stesso periodo dall’America arrivava un famoso telefilm, Happy Days con Fonzie come protagonista ed il suo inconfondibile giubbotto di pelle nera.
Uno dei professori che seguiva questa classe, un insegnante bergamasco di impianti elettrici, entrava molto spesso in aula con un giubbotto simile.
Questa classe era molto affiatata ed i ragazzi non litigavano mai, anche i professori erano particolari, ma di buon animo.
In alcuni capitoli del libro troviamo dei versi di canzoni famose di quel periodo.
Aneddoti su interrogazioni, battute e risate spensierate.
Tutto il testo è incentrato su questo fatidico ultimo anno, quello della maturità, quello dell’estate in cui si brindava per questo grande traguardo.
L’ultimo anno scolastico che faceva entrare i ragazzi in società e iniziava a far prendere loro tutte le decisioni per il futuro.
Ventitré ragazzi di diciannove anni che attendevano con impazienza quello che la vita aveva in serbo per loro.
Un libro che sembra quasi un diario, una raccolta di avventure nell’ambito scolastico.
Un libro che fa ricordare le vicende degli anni scolastici, le risate, gli scherzi, ma anche i compiti, le interrogazioni e talvolta i brutti voti.
Molto bella anche la copertina che rappresenta una possibile foto di classe dell’epoca.
Vi auguro una buona lettura!

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