Recensione del film “Ogni maledetto Natale”

“L’OCCHIO CINEFILO”: recensione film “OGNI MALEDETTO NATALE”;

dal 27 novembre 2014 al cinema;

Gli autori di “BORIS” tornano al cinema con il film “OGNI MALEDETTO NATALE” e confezionano un film in gran parte divertente con momenti di ripetitività e esagerazioni di stile, ma nel complesso un film godibile. Film comico che mescola thriller grottesco con commedia dissacrante sorretto da una discreta sceneggiatura e che esce in prossimità delle feste natalizie proprio per spiazzare il mercato e lo spettatore con una esagerazione di tutti i sentimenti natalizi. Il trio di “BORIS” CIARRAPICO, TORRE , VENDRUSCO, i tre registi osano il tutto per tutto per regalare sorrisi graffianti e comicità al vetriolo; raccontano le peripezie di Massimo e Giulia (ALESSANDRO CATTELAN e ALESSANDRA MASTRONARDI), una coppia di freschi innamorati che devono sopravvivere alle loro famiglie nel periodo natalizio fatto di incontri forzati con parenti, feste dove nessuno si diverte, luci, caos e finto buonismo. E’ un racconto che spinge sui gusti e i disgusti di queste due famiglie davvero sopra le righe dei due protagonisti: i Colardo provenienti da Viterbo e i Marinelli Lops ricchissimi industriali di Roma. Toccherà prima a Massimo conoscere la famiglia di lei, , i COLARDO, rozza famiglia che abita in campagna che hanno uno stile horror; poi toccherà a Giulia conoscere la famiglia di lui, i MARINELLI LOPS, snobbissimi familiari di massimo dai modi eclatanti e finti. Da qui tutta una serie di risate sulle loro assurdità di vita. Un film prenatalizio che diverte senza convincere fino in fondo lo spettatore che forse ha bisogno di maggiore comfort e invece si imbatte in una commedia decisamente trash; una specie di girone infernale dove tutto si mescola tra pathos e satira in un intreccio però confuso. La trovata simpatica è che sono gli stessi protagonisti del film che recitano entrambe le parti delle due famiglie suddivise nel primo tempo e nel secondo, creando un effetto sorpresa riuscito. Il cinema del trio Ciarrapico, Torre e Vendruscolo è un cinema sperimentale e coraggioso che in questo caso si basa su una sceneggiatura buona ma con alcune battute prive di mordente che tolgono forza al film sminuendolo e virando sul  cinepanettone; le caratterizzazioni di alcuni personaggi sono un po’ stereotipate e caraturizzate all’eccesso; è pur vero che la commedia surreale deve essere corrosiva e sporca ma in questo film manca il mood giusto che riunifichi tutta la comicità espressa dagli attori singolarmente; finisce così con l’essere un simpatico esperimento di comicità eccessiva.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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