Recensione film tv: “Il sindaco pescatore”

“SPETTACOLO E TV”:

FILM TV “IL SINDACO PESCATORE” RAI UNO  8 febbraio 2016.

Una nuova fiction su rai uno a tema sociale per riflettere ed emozionarsi, “il sindaco pescatore”, su rai uno l’8 febbraio alle ore 21:20 con la regia di Maurizio Zaccaro, con protagonista Sergio Castellitto nel ruolo di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica (Salerno), ucciso con 9 colpi il 5 settembre 2010 dalla camorra perché era ingombrante, era visionario, perché era un sindaco pescatore di mare e pescatore di anime pulite, scuoteva le anime col suo parlare e fare genuino e vero, il suo parlare delle cose che non andavano in quel territorio, il cilento. Era una persona speciale e semplice che aveva capito l’importanza dell’ambiente in termini etici e non solo, un territorio deturpato ogni giorno da abusi di ogni genere. Una storia ancora aperta perché le indagini sono ancora in corso e il mandante dell’omicidio ancora sconosciuto. La fiction è tratta dal libro del fratello di Angelo, Dario Vassallo e da Nello Governato e edito da Mondadori “il sindaco pescatore”e si tratta di una co-produzione rai fiction e Solario media di Azzurra e Guglielmo Ariè. Oltre Castellitto nel cast figurano Anna Ferruzzo, Salvatore cantalupo, Fabrizio Contri e Renato Carpentieri. Un film tv per non dimenticare l’opera condotta da Vassallo a Pollica, impegnato da sempre nella lotta per la legalità. Amava il mare e aveva istituito “il museo vivo del mare”.
Nel 2009 Vassallo si era fatto promotore di un grande progetto: includere la dieta mediterranea tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità. La proposta fu accolta dall’unesco il 16 novembre del 2010 due mesi dopo il suo assassinio. L’impegno per mantenere pulite le acque di Pollica è stato coronato dal riconoscimento della bandiera blu di Legambiente e Touring club. Questo film tv ripercorre le tappe salienti della sua vicenda. Angelo Vassallo si era impegnato a fondo per conquistare i suoi elettori di Pollica e Acciaroli; con dedizione e forza di volontà e col motto “per andare avanti bisogna tornare indietro”, aveva attuato una vera rivoluzione culturale e scosso coscienze in un territorio come il cilento vessato dalla camorra. Una coraggiosa battaglia che ancora oggi insegna e ispira persone a non permettere abusi in quel territorio. La sceneggiatura è di Carlo Lucarelli, noto scrittore che ha decisamente colto i punti principali dell’operato di Vassallo ovvero scuotere coscienze e pescare anime pulite per migliorare il posto in cui si vive.

DANIELA MEROLA

Share Button
About Daniela Merola 375 Articles
Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

1 Commento

Leave a Reply