RECENSIONE: “Le Fatine della notte”

“Le fatine della notte- Monica Ongaro”

«Ciò che accomuna tutte le fatine è la capacità di sussurrare ad ogni bambino delle storie fantastiche e di permettere ai piccoli di fare sogni bellissimi, raccontando le favole delle buonanotte ogni sera, tutti i giorni della settimana.»

Il libro è strutturato attraverso i giorni settimanali: da Lunedì alla Domenica. 
Ogni giorno della settimana ha una storia, divisa in parti, ed attraverso queste amorevoli storie I bambini vengono cullati. Ai sette giorni della settimana corrispondono le più importanti sette fatine, tutte di un colore diverso:
Lunedì, ha un abitino blu;
Martedì, è di colore verde;
Mercoledì, è di colore rosso;
Giovedì, è una farina di colore viola;
Venerdì, che è sempre stanca, porta abitini di colore giallo;
Sabato e Domenica, sono due fatine gemelle, e recano il colore dell’arcobaleno.
Le fatine hanno il compito di sussurrare, ad ogni bimbo, delle piccole storielle della buonanotte, e permettono loro di fare di bellissimi sogni.

L’autrice è riuscita a divertire ed a tenere incollata anche me alla pagine, seppure io sia un po’ grandicella! Allo stesso modo di “Cirilla, Frufrù ed il Paradiso nel blu”, il libro è adatto sia a piccini che grandi; allo stesso modo, non vedo l’ora di leggere una piccola storiella della buonanotte ad un mio futuro cuginetto.

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