Mostra: “Santa Caterina di Giovanni Ricca”

“TRACCE DI CULTURA”:

MOSTRA “INTORNO ALLA SANTA CATERINA di GIOVANNI RICCA: RIBERA E LA SUA CERCHIA”

NAPOLI, PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO  dal 5 marzo al 5 giugno 2016.

 

C’è una mostra straordinaria ma di cui non si parla molto ed è questa di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli che parla del seicento napoletano con i suoi principali esponenti Giovanni Ricca e la sua cerchia di Napoli, partendo dalla scuola di Ribera che va dal naturalismo al classicismo, in questo percorso che attraversa la pittura napoletana del primo seicento. La mostra è incentrata sulla “Santa Caterina” di Giovanni Ricca, con le sue pennellate fatte di chiaroscuri, di incarnati perfetti, neri cupissimi che emanano una luce accecante, questa è la pittura di Giovanni Ricca (1603-1656), con la sua potenza di colori e figure rappresentate. Lui faceva parte della scuola dello Spagnoletto, uno dei protagonisti del Caravaggismo napoletano. “La Santa Caterina” è il quadro-fulcro di questa mostra sostenuta anche da Intesa SanPaolo; l’autore del quadro è rimasto anonimo per parecchio tempo e gli studiosi si sono a lungo consultati prima di stabilirne la paternità a Giovanni Ricca, il cui quadro della “Santa Caterina” è appartenuto alla collezione di Giulio Einaudi e poi acquisito nel 2006 dai Musei Civici torinesi. Nel 1972 la tela fu attribuita da Raffaello Causa ad un generico “maestro di Resina”, altri optarono poi per Bartolomeo barrante, l’autore de “l’annuncio dei pastori”; infine lo studioso Giuseppe Porzio del Dipartimento di scienze umane e sociali de “l’orientale” di Napoli ha attribuito la tela a Giovanni Ricca.
La mostra consente di ripercorrere un momento fondamentale dell’arte italiana del seicento a Napoli, contrassegnata dal maestro di Valencia Ribera che giunse a Napoli nel 1616 e ivi morì nel 1652. La sua cerchia era appunto composta da Giovanni Ricca, Francesco Guarino, Bartolomeo Barrante e da Hendrick De Somer, quest’ultimo testimone del tardo naturalismo napoletano. Alcune delle opere di questi maestri sono visibili in questa mostra insieme alla tela di Giovanni Ricca, opere che fanno parte della collezione permanente delle gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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