Scandalo petrolio e informazione

Accendo la TV, canale pubblico: lo scandalo è scoppiato e mi aspetto di ascoltare novità e approfondimenti. La notizia passa, ma è filtrata, leggera: non facciamo troppo rumore e non infastidiamo il potere. Puoi dire una cosa scomoda senza disturbare troppo, il trucco è tutto nell’ingigantire un’altra notizia, tanto che quella importante quasi scompare.

Cosa mi tocca ascoltare? Invece di sentire notizie riguardanti Total, politici e corruzione il conduttore tergiversa per lunghi minuti interminabili sulle elezioni di confindustria. Lo sapete voi poveri italioti che ci sono state le elezioni del presidente di Confindustria? Chi ha vinto? Perché confindustria si è divisa? Vai col video di insediamento, minuti e discussioni sul nuovo presidente e vai con l’altro video sullo sconfitto.
Anche lui ha il suo mondo da comunicare e noi qui: zitti e italioti beoni di fiumi di inutili parole.

Dov’è la verità? E il servizio Pubblico perché minimizza e riduce all’osso la velina?
Vorrei un’informazione libera, ancora più libera: bella e difficile anche perché le bollette della televisione adesso vanno pagate dentro il bollettino energetico e dunque non ci sono più scuse, siamo noi cittadini i proprietari della Televisione Pubblica Italiana.
Ci pensate: proprio quelle bollette di Energia Elettrica, proprio le bollette dello scandalo sono state utilizzate per far pagare a tutti il canone e adesso cosa si fa? La televisione non mi informa sullo scandalo del petrolio? La cosa è così strabiliante che verrebbe da ridere: ma prima piangiamo un po’ su questo servizio pubblico, poco pubblico e molto servizievole.

Tempa Rossa è un giacimento petrolifero situato nell’alta valle del Sauro, nel cuore della regione Basilicata, scoperto nel 1989. E’ particolare per la natura degli idrocarburi presenti – olii pesanti da 10 a 22 API e presenza di zolfo – ma anche per il suo contesto ambientale:

  • si trova nel cuore di una regione ad alto valore turistico per la bellezza dei suoi paesaggi, con un patrimonio archeologico di primo piano
  • si estende su un territorio geologico segnato da una sismicità non trascurabile.

Lo sviluppo del progetto Tempa Rossa riunisce grandi gruppi petroliferi mondiali come TOTAL e Shell e a regime è previsto un impianto – tra i più evoluti nel settore petrolifero – con capacità produttiva giornaliera di circa 50.000 barili di petrolio, 230.000 m³ di gas naturale, 240 tonnellate di GPL e 80 tonnellate di zolfo.

 

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