Scopello e la riserva dello Zingaro

La riserva dello Zingaro è un posto da visitare, possibilmente non nei fine settimana estivi. Questo perché la peculiarità del luogo è data dalla forte presenza della natura. Un mare trasparente e invitante. Coste che irrompono nel mare in modo netto.
Il percorso ideale è arrivare (Via autostrada  o via Aereo Aeroporto di Palermo)
soggiornare a Scopello e da qui fare le escursioni presso la Riserva.
Il luogo è facilmente raggiungibile e si può visitare usufruendo del servizio Parcheggio con navetta.
Come funziona?
Arrivi con l’auto. Ti fermi (costo 5 Euro) e da qui puoi usare la navetta (gratuita e inclusa nel parcheggio) per visitare le varie “cale”.
Insenature tra la costa e un mare trasparente e cristallino.

 

La località è raggiungibile dall’autostrada,
Dall’Aeroporto di Palermo
Per i soggiorni a Scopello
Baglio dello Zingaro Hotel
Consigliatissima una degustazione di prodotti con una cucina raffinatissima a “La Tavernetta” sempre a Scopello.

 

Gianfranco Natale
© Riproduzione riservata

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è un’area naturale protetta italiana gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana. La costa dello Zingaro è uno dei pochissimi tratti di costa della Sicilia non contaminata dalla presenza di una strada litoranea. Nel 1976 erano già iniziati i lavori per la costruzione della litoranea Scopello-San Vito Lo Capo, ma in seguito ad una serie di iniziative del mondo ambientalista, culminate in una partecipatissima marcia di protesta che ebbe luogo il 18 maggio 1980,  l’Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana si impegnò ad espropriare l’area dello Zingaro riconosciuta di grande interesse ambientale. Con la legge regionale 98/1981, venne ufficialmente istituita la riserva, la prima riserva naturale della Sicilia, affidata in gestione all’Azienda Regionale Foreste Demaniali. Il territorio ricade in parte nel comune di San Vito Lo Capo e in parte nel comune di Castellammare; si estende lungo 7 km di costa e quasi 1.700 ettari di natura incontaminata.
Da visitare la Tonnara, consigliamo la guida.

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