La mostra “Luca Pignatelli” al museo di Capodimonte

La mostra “Luca Pignatelli” al museo di Capodimonte

 

Nella SALA CAUSA del MUSEO di CAPODIMONTE, NAPOLI è stata inaugurata la mostra di LUCA PIGNATELLI intitolata semplicemente con il suo nome perché come dice l’artista milanese (classe 1962) “il titolo di una mostra cambia la posizione di chi guarda”. E così  è una mostra di un artista contemporaneo che “progetta il passato” e crea un ponte tra ieri e oggi, tra il passato e il futuro. Il luogo museale per eccellenza, in questo caso il museo di capodimonte, per primo si è aperto a nuove esperienze, a nuove forme di arte, si è aperto al futuro e a mettere insieme classicità e modernità già dal 1978 come ha ricordato il soprintendente ai beni culturali Fabrizio Vona e questo ennesimo esempio della mostra di luca Pignatelli lo dimostra. Un gesto lungimirante portato avanti negli anni questo di dedicare la SALA CAUSA del museo ad artisti contemporanei quali Warhol, Beuys, Pistoletto, Kounellis fino ad arrivare a Luca Pignatelli; grandi esponenti dell’arte contemporanea che hanno fatto del museo napoletano uno dei luoghi simblo della visione universale di mettere insieme arte antica e contemporanea con le loro opere donate poi a Capodimonte, cosa che poi anche Pignatelli farà. La mostra è una antologia di tutto il suo pensiero poetico, estetico e creativo dell’arte antico e del mondo antico.eroi, condottieri, imperatori, busti di donne e uomini. Al centro della SALA CAUSA la sua grande installazione di un quadrilatero composto da 64 raffigurazioni di teste antiche ha indubbiamente un forte impatto visivo oltreché di fascino; altra opera esposta è una grande tela chiamata “BIGA” nata come immagine fotografica e poi rielaborata e ridipinta con pennellate nuove. Una opera nuova creata appositamente per la mostra di CApodimonte è ispirata alla “QUADRIGA DEL SOLE” che vola nella volta celeste per celebrare APOLLO e ELIO, è un omaggio di Pignatelli ad un museo che lui ha subito amato.
E non poteva mancare un argomento attualissimo quale è “POMPEI” che Pignatelli ha trasportatio su una grande tela di canapa su cui ha impresso elementi nuovi e riciclati per rappresentare la sua impronta pittorica sull’argomento “POMPEI”, un modo ulteriore per esaltare il suo concetto di arte trasversale, una arte che racchiude il rapporto tra passato e futuro.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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