L’Inghilterra progetta l’uscita dalla pandemia grazie ai vaccini

Johnson (Uk): “Variante inglese oltre che più contagiosa ha anche letalità maggiore. Ma i vaccini funzionano”.
Il primo ministro inglese, lo stesso che all’inizio di questa pandemia si era schierato fra gli “scettici” e i sostenitori dell’immunità di gregge, adesso rivela come dalle analisi emerga che la variante tutta inglese rischi di essere più pericolosa rispetto a quanto ritenuto fino ad ora.
Ma quali sono le caratteristiche di questa variante scoperta per la prima volta a Londra e, più in generale, nel sud-est del paese anglosassone?
Sembrerebbe il diffondersi più rapidamente e, ora, anche un più alto grado di mortalità. Johnson ha detto, tuttavia, che tutte le prove attuali hanno mostrato che entrambi i vaccini sono rimasti efficaci contro le vecchie e nuove varianti. Sì, perché le vaccinazioni in tutto il mondo, o quasi, vanno avanti e il Regno Unito, ancora una volta, dimostra il suo desiderio di “distinguersi” adottando una nuova controversa strategia: una sperimentazione per combinare due vaccini differenti.
L’obiettivo è studiare gli effetti della combinazione di due vaccini diversi su una stessa persona: saranno utilizzati quelli sviluppati da Astrazeneca/Oxford e quello di Pfizer-BioNTech. Tuttavia, buona parte della comunità scientifica è ancora piuttosto scettica.
Riusciranno nuovamente a stupirci dal Regno Unito? Chissà.
Intanto l’Inghilterra progetta l’uscita dalla pandemia grazie ai grandi numeri di vaccini effettuati.

Share Button

Lascia un commento