Viaggio ad Altamura

Altamura vi sorprenderà con le sue chiese romaniche e ben conservate, con le vie medievali e il grande muro che cinge la città.
Altamura è un comune italiano di 70.000 abitanti in Puglia.  L’ottavo comune della regione per popolazione, mentre per estensione è il tredicesimo in Italia e il primo nella provincia di Bari. Qui vi è prodotto il pane DOP, tipico nella sua forma (in gergo sckuanéte, trad. alto). Il monumento principale è la cattedrale di Santa Maria Assunta, esempio di Romanico pugliese, stile gotico (secolo XIII); da aggiungersi l’Uomo di Altamura, scheletro integro di Homo neanderthalensis, e cava dei dinosauri, giacimento risalente al Cretacico con impronte di dinosauri.

Ricco e accogliente il Museo Comunale, ospita i turisti gratuitamente con una gestione accurata ed appassionata.
E’ possibile seguire video con indicazioni e ammirare la riproduzione 3D dell’Homo neanderthalensis.
Altamura è una terra ricca ed ospitale. Una cittadina che mantiene intatto il fascino medievale. Eppure se si arriva ad Altamura nei giorni del cosiddetto “Federicus” allora la chiave della storia improvvisamente si apre. La storia mi verrebbe da ripetere, si fa vita.

Nei tre giorni la città si veste di medioevo, sbandieratori, giocolieri. Partecipazione vibrante e intensa di maschere e personaggi accuratamente riproposti.
Un fascino unico.
Quest’anno l’evento si è svolto nei giorni 29/30 aprile e primo maggio.
Uno scenario unico ed emozioni continue. Molto interessanti le riproduzioni delle attività ludiche e fieristiche del medioevo, con la riproposizione di antichi giochi cittadini che si era soliti proporre nei giorni di fiere e di feste.
La città vi ospita con un’ottima tradizione gastronomica, come detto il pane di Altamura è famoso in tutto il mondo, ma anche la focaccia calda e fumante dell’antico Forno di Santa Chiara è un passaggio necessario.
Il ristorante “I Peccati” non delude con una buona tradizione gastronomica: Antipasti della casa, ricchi e gustosi per passare ai primi e consigliamo Tagliatelle con cime di rape (tagliatelle fresche all’uovo con soffritto di cime di rape, cipolla, acciughe e peperoncino) e Cavatelli con ceci. Il risultato è come detto buono.
Avremmo voluto cenare al ristorante Tre Archi, ma non accettano prenotazioni: vai e se c’è posto ti siedi.
Che dire, è una strategia che non condivido, ma si sa la vita è fatta di scelte.
Resta il ricordo bello e intenso di un soggiorno magnifico, gente ospitale e città pulita. Andare ad Altamura lo consiglio caldamente, ma se andate in questa città nei tre giorni del “Federicus” vi assicuro che proverete emozioni irripetibili.

Gianfranco Natale
© Riproduzione riservata

Che cos’è Federicus?
Sulla via del ritorno dalla sesta Crociata, Federico II di Svevia si è fermato sull’altopiano delle Murge, nella Terra di Bari. L’imperatore, rimasto affascinato dalla bellezza dei luoghi e dal clima salubre e mite delle colline della Murgia, decise di costruire, nel 1232, una Cattedrale, attorno a cui riunì le popolazioni che vivevano nei piccoli villaggi della zona.

A distanza di secoli sono gli eredi di quelle popolazioni ad omaggiare l’imperatore per ricordare il fondatore della città e il legame profondo che li lega. La venuta di Federico II in Terra di Bari viene rievocata da Federicus, la festa medievale che coinvolge tutta l’antica città federiciana.

L’evento, durante le precedenti edizioni, ha attirato migliaia di visitatori dai comuni vicini e turisti dall’estero. La festa è animata da una moltitudine di sbandieratori, tamburrini, giocolieri, artisti di strada e giullari lungo le vie del centro antico.
http://www.federicus.it/

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