Watchmen, una serie Tv convincente

Watchmen era un mito, di carta, nel senso che era un fumetto “Cult”. Sul finire degli anni ’80 apparve per 12 numeri e solo per un anno, una raccolta di fumetti rivoluzionaria: Super/man era man/super. Cioè prima si metteva l’uomo e il super eroe veniva dopo.Una serie sgualcita e volutamente imperfetta. Il bene e il male si confondevano. L’eroe a volte appariva antieroe e gli uomini avevano (raramente) atteggiamenti eroici. Dov’è la verità?
Meriti della serie: non ha ripreso temi trattati dal fumetto, o meglio riprendendoli li ha rinnovati. Geniale la scelta di ripartire da un vecchio episodio per ricostruire nuovi scenari. Attuali, vibranti che sentono il fluire del nostro tempo. Una serie diversa, per fortuna.
Ottime le atmosfere e le musiche. Per chi ama il genere direi quasi 8.

FUMETTO (Serie originale fine anni ’80)
Watchmen è una miniserie a fumetti scritta dall’autore britannico Alan Moore e illustrata dal suo connazionale Dave Gibbons. È stata pubblicata in dodici albi mensili dalla statunitense DC Comics tra il 1986 e il 1987 e raccolta in volume unico nel 1987. La prima edizione italiana venne pubblicata come inserto della rivista Corto Maltese della Rizzoli tra il 1988 e il 1990, e nel 1993 seguì l’edizione in volume brossurato. Nel corso degli anni l’opera è stata edita in altre versioni anche da Play Press e Planeta DeAgostini, fino alla più recente della RW Edizioni.

SERIE TV
Watchmen è una serie televisiva statunitense creata da Damon Lindelof. Ispirata all’omonima miniserie a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons pubblicata tra il 1986 e il 1987 da DC Comics, la serie è un sequel ambientato trent’anni dopo le vicende del fumetto, incentrato sia su nuovi personaggi che su vecchi protagonisti.Il debutto della serie, 20 ottobre 2019, è stato annunciato il 3 settembre 2019.[3] In Italia è trasmessa dal 28 ottobre 2019 su Sky Atlantic.
TramaNegli Stati Uniti di un 2019 alternativo, sono passati 34 anni dal misterioso avvenimento che colpì New York nel 1985: il Dottor Manhattan è ancora in esilio volontario su Marte e il vigilantismo in maschera è rimasto illegale dal 1977. Le tensioni razziali sono sempre più alte in tutto il paese, anche a causa delle politiche impopolari del longevo Presidente Robert Redford, volte a garantire risarcimenti economici agli afroamericani e agli altri gruppi che in passato hanno sofferto di discriminazioni razziali. Nella zona di Tulsa (Oklahoma), tra i contrari si annovera anche il Settimo Cavalleria, un gruppo terrorista fautore della supremazia bianca che è riuscito a entrare in possesso del diario di Rorschach, contenente la verità nascosta sull’incidente del 1985, e che, mascheratosi come il vigilante scomparso, prende di mira figure governative come gli agenti di polizia. Per proteggere questi ultimi e le loro famiglie da eventuali rappresaglie, vengono varate delle leggi che consentono alla polizia di operare a volto coperto, come dei vigilanti.

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