A Patti sentenza storica: 600 anni di carcere per la mafia dei pascoli

A Patti sentenza storica: 600 anni di carcere per la mafia dei pascoli
Maxiprocesso Nebrodi, storica sentenza: 90 condanne. 600 anni di carcere per gli imputati, Il teorema accusatorio ha retto.
il Tribunale di Patti (Me) ha deciso su 101 indagati per i quali i pm avevano chiesto pene per complessivi 1045 anni. Il senso profondo della sentenza è nell’accoglimento delle richieste: pene anche severe che vanno fino a 30 anni di carcere.

L’impalcatura e  la stessa giurisprudenza fa riferimento alle prese di posizione molto forti e decise del Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, che ha subito un attentato dalla cosiddetta mafia dei pascoli e ha subito dopo reagito con un progetto giuridico articolato che ha letteralmente bandito i mafiosi dalle richieste di contributi dei fondi europei.
Ecco le dichiarazioni di Antoci.
«La lotta alla mafia non si può fare solo con la repressione ma va fatta ogni giorno. Quest’aula – ha proseguito Antoci – ha dato un segnale di libertà, di dignità. Ho ascoltato più di seicento anni di carcere, queste condanne mi addolorano perché se si riflette non è una vittoria quando le persone vanno in carcere, forse la società ha bisogno di cambiare culturalmente. La lotta alla mafia non si può solamente fare con la repressione e con le condanne, ma ogni giorno e la possono fare tutti. Questa esperienza dimostra che da un piccolo territorio nasce un protocollo di legalità che viene firmato da tutti i prefetti della Sicilia che diventa legge dello Stato nel 2017 che la commissione europea considera tra gli strumenti più importanti di lotta alla mafia sui fondi europei per l’agricoltura. Se questo è stato fatto con dignità e onestà con piccoli passi da persone che hanno ritenuto di poter fare il loro dovere, penso che il segnale che passi è che tutti lo possono fare perché se ognuno fa il proprio dovere avremo sempre meno processi».

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