Riserve idriche in ripresa in Sicilia: negli invasi il 65% di acqua in più rispetto a un anno fa
La situazione idrica della Sicilia mostra segnali di netto miglioramento. Secondo i dati aggiornati dall’Autorità di bacino della Regione, nel mese di maggio i volumi invasati sono cresciuti del 5,6% rispetto ad aprile e del 65% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un’inversione di tendenza significativa per un territorio che negli ultimi anni ha conosciuto una delle più dure crisi idriche della sua storia recente.
A fare il punto è la stessa Regione Siciliana, che attribuisce il risultato a una combinazione di fattori climatici e di interventi strutturali. «Questo risultato è dovuto certamente alle maggiori precipitazioni degli ultimi mesi, ma anche agli interventi messi in campo dalla Regione per aumentare la capacità di accumulo, attraverso la pulizia di traverse e bacini», ha spiegato il presidente Renato Schifani.
Tra le misure citate dal governo regionale figura l’entrata in funzione dei tre dissalatori di Gela, Porto Empedocle e Trapani, insieme alla riattivazione di numerosi pozzi. Impianti e infrastrutture che, secondo la Regione, hanno consentito di preservare le risorse negli invasi e di rafforzare la sicurezza idrica complessiva dell’Isola.
Nonostante il quadro più favorevole, la Regione conferma il funzionamento a pieno regime dei tre dissalatori nelle aree più esposte alla crisi, con l’obiettivo dichiarato di tutelare le riserve disponibili e di garantire scorte adeguate anche per il 2027. Una scelta di prudenza, che tiene conto della variabilità delle stagioni e della fragilità storica della rete siciliana.
«È la dimostrazione che, accanto ai fattori climatici favorevoli, le scelte e gli investimenti del mio governo stanno producendo effetti concreti e duraturi per il futuro della Sicilia», ha concluso Schifani. Il tema della gestione dell’acqua resta comunque al centro del dibattito regionale, tra richieste di una governance unitaria e la necessità di investimenti di lungo periodo sulle infrastrutture.

