Serie Tv “Avvocato di difesa” Un avvocato imperfetto e vincente

Su Netflix trovate “Avvocato di difesa (The Lincoln Lawyer)” una serie tv che nasce dalle costole di un romanzo giallo dello scrittore statunitense Michael Connelly, pubblicato nel 2005. Dal romanzo è stato tratto nel 2011 il film The Lincoln Lawyer diretto da Brad Furman in cui il protagonista e nel 2022 l’omonima serie televisiva. Il titolo originale “The Lincoln Lawyer” ci introduce il protagonista. Un avvocato che per risparmiare tempo e non disperdere energie lavora su una Lincoln vintage decappottabile.
Il protagonista è simpatico. Uno tosto, un avvocato bravo, ma che non ha ancora risolto i suoi problemi. Ogni tanto i limiti ritornano e in quei momenti Mickey diventa fragile. C’è in questo dualismo “forza/fragilità” la chiave di lettura del protagonista e della serie TV. Dunque Mickey Haller (Manuel Garcia-Rulfo), avvocato di Los Angeles è un uomo con molti problemi. Due divorzi, problemi nella gestione delle relazioni. Un incidente importante che lascia segni e  cicatrici (soprattutto dentro). Mickey è un uomo quasi sconfitto. Però ha una seconda possibilità (viene fuori la forza propulsiva dell’ideologia americana: “tutto è possibile in America”).

Riceve da un amico avvocato ucciso in modo violento con un’esecuzione inquietante, lo studio legale con tutti i casi da gestire. Lui che non aveva futuro riceve in eredità casi e studio legale. Una nuova finestra, nuove possibilità. Tra questi fascicoli un caso è complicato e difficile. Si sente la tensione. Dietro un omicidio di una coppia di amanti si nasconde una trama oscura.
Qui il legal thriller si trasforma in giallo. Questo rende la storia più interessante e veloce. Mi è piaciuto?
Sì! Tantissimo.
 
Scheda:
Voto:8
Piattaforma: Netflix
Età consigliata: Tutti

Gianfranco Natale
© Riproduzione riservata

 

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