I Sassi di Matera

Matera è una cittadina organizzatissima, accoglie i turisti con una gestione discreta dei flussi turistici. E’ inutile nascondere che l’esplosione turistica improvvisa e straordinaria poteva creare disastri.
I flussi sono davvero enormi, un viavai continuo e ininterrotto di turisti giunge a Matera per scoprire i sassi della città antica.
Si scopre solo alla fine che Matera altri non è che una matriosca di culture stratificate che si sono accavallate negli anni.
Matera è nota anche come città dei Sassi, proprio per la peculiarità e l’unicità del suo centro storico. Scavati e costruiti a ridosso della Gravina di Matera, una profonda gola che divide il territorio in due, i Sassi di Matera, quartieri che costituiscono la parte antica della città, si distendono in due vallette.

Il Sasso Barisano, girato a nord-ovest sull’orlo della rupe, se si prende come riferimento la Civita, fulcro della città vecchia, è il più ricco di portali scolpiti e fregi che ne nascondono il cuore sotterraneo. Il Sasso Caveoso, che guarda invece a sud, ubicato in una lama più ampia e corta, assume vagamente la forma di una cavea teatrale, da cui forse prende il nome. Al centro la Civita, sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano di Matera, dichiarato dall’UNESCO paesaggio culturale.
La visita non può che partire dalla pancia della città e salire, un po’ come si fa con l’ascensore: i livelli si incrociano, si cancellano, si annidano e le epoche si accavallano: un viaggio fantastico, quasi mistico. Nella storia remota e profonda di un’Italia antica e agreste, dura e sfacciata, sincera e onesta. Come le pietre che qui divengono monumento alla fatica dell’uomo.

Gianfranco Natale
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http://www.sassiweb.it/matera/cosa-sono-i-sassi/introduzione/

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