Fantastiche realtà di Lorenza Lucchi

L’intreccio del testo narrativo muove da un “cartone” così si chiama quel percorso iniziale che introduce il lettore in medias res.
Una struttura narrativa, dunque, evoluta e di grande impatto che coinvolge fin da subito il lettore.
Cos’è dunque lo strumento narrativo introduttivo?
Si parla di un libro, è da lì che parte la scena narrativa.
L’amore è il fulcro, ma il soggetto è il tempo: che passa, ma non scorre invano…
Il testo inizia con i due protagonisti, Marlon e Lucrezia, ormai adulti, che conducono delle vite completamente differenti e distanti, ognuno ha la sua quotidianità.
Poi decidono di rivedersi, escono una volta sola, ma l’uscita li sconvolge, entrambi proseguono le loro abitudini ripensando a quell’uscita, a come sarebbe potuta andare se all’università non avessero deciso di percorrere ognuno la propria strada.
Poi, lui probabilmente la segue, e le fa una sorpresa facendosi ritrovare al parco, travestito da Babbo Natale.
Alla fine si scopre che era tutto un sogno che stava facendo lei, si trovavano nell’aula universitaria durante la lezione di Antropologia, e lei aveva immaginato il futuro lasciandosi andare ai propri pensieri.
Testo scritto bene, come dicevamo, con un forte impatto emotivo. Il lettore diviene protagonista e partecipa attivamente alle emozioni romantiche (mai languide) dei protagonisti.

 

Titolo: Fantastiche realtà
ISBN: 978-88-6884-904-7
Prezzo: € 12,60
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2016
Pagine: 80
Autore: Lorenza Lucchi

Note Biografiche:
Lorenza Lucchi, insegnante di Lingua Francese nella scuola media, è nata a Carrara. Ha pubblicato: Fuori… classe (settembre 2010); Missione I.Z. (dicembre 2011) e Pick-Up (maggio 2014), opere per le quali ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti letterari.

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