Donne

La società ha relegato noi donne a ruoli del tutto marginali, ma nonostante ciò è assolutamente lapalissiano il nostro coraggio. La durezza e la fermezza con cui affrontiamo il quotidiano, ma contemporaneamente sappiamo essere dolci e delicate, di questo parlano le storie narrate nel libro di Valentino Lorenzetti, La droga del coraggio. Donne piegate dall’inevitabile, dall’imprevisto, dalle difficoltà, dal divenire, ma mai asservite, risalgono la china piano piano, pezzo dopo pezzo, con dolore e rassegnazione, ma mai con pietismo. Laura, Camilla, Viola, Angelica, Veronica sono le protagoniste indiscusse di questo romanzo, vite che nella loro drammaticità si intrecciano fra loro. Il caso le fa conoscere, il caso le fa unire e sostenere a vicenda, rivivono. Laura un giorno inizia ad avere forti dolori al basso ventre si rivolge a Camilla, amica di vecchia data che fa il medico. Viola è la mamma di Laura, si erano allontanate qualche anno prima per screzi sulla suddivisione della casa. Laura incontra Angelica, giovane donna autostoppista, accolta da Laura il giorno che si stava recando all’ospedale per gli accertamenti. Angelica donna fragile con un passato di droga. Veronica incontrata da Stefano, marito di Laura, sull’aereo, non può avere figli. Ma il caso ha voluto che tutte queste donne s’incontrassero e si sostenessero a vicenda. Ognuna di loro con una storia diversa, con un vissuto diverso, ma forti verso le avversità. Tutte a testa alta.

Un libro per ricordare a noi donne della forza e del coraggio che possediamo, perché in alcuni momenti della nostra vita lo dimentichiamo.

Deve essere utile agli uomini per ricordare che il genere femminile è fermo e determinato, nonostante l’apparenza fragile.

 

Anna Pizzini

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