Spettacolo “L’anno che verrà”

“SPETTACOLO E TV”:

“L’ANNO CHE VERRA’” RAI UNO 31 DICEMBRE 2015.

 

Quest’anno il capodanno con il brindisi sarà da Matera, Basilicata. Il programma per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo “l’anno che verrà” sarà in diretta su rai uno dopo il messaggio del Presidente della Repubblica. Matera sarà protagonista dei festeggiamenti, una città patrimonio mondiale dell’Unesco e capitale europea della cultura nel 2019. Da Piazza Vittorio Veneto Amadeus, Claudio Lippi e Rocco Papaleo presentano lo spettacolo accompagnando gli spettatori nella notte più lunga dell’anno e presentando moltissimi ospiti tra cui Renzo Arbore e l’orchestra italiana, Antonello Venditti, Francesco Renga, Paul Young, Urban Strangers, Marco Masini e tantissimi altri, tutti accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Stefano Palatresi, la regia è di Maurizio Pagnussat. Le aspettative di audience sono alte, perché come ha detto il Direttore di rai uno Giancarlo Leone “c’è sempre attesa per la diretta dell’ultimo dell’anno”. Ed è giusto che la rete ammiraglia rai punti in alto anche l’ultimo dell’anno e che offra uno spettacolo fatto di divertimento, qualità e classe, cose che non mancheranno neanche stavolta. Il programma è ormai un “cult” della tv di stato che quest’anno ha deciso di cambiare location, abbandonare la Valle D’Aosta e spostarsi a Matera, diffondendo così un messaggio fatto di cultura e turismo. La trasmissione apre un rapporto tra la rai e Matera e l’evento è un progetto di inizio di una lunga serie di progetti comuni in vista del 2019, come ha spiegato Luigi De Siervo, amministratore delegato di rai com. E’ una grande chance per Matera l’attenzione che la rai ha deciso di concedergli e che le offre l’opportunità di portare alla ribalta la sua cultura e la sua storia. La trasmissione rappresenta un sigillo, il timbro del valore di tutta la Basilicata e di Matera.

DANIELA MEROLA

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Daniela Merola

Un saluto a tutti, sono Daniela Merola, scrittrice, blogger, giornalista e il mio sentiero è sempre stato "il coraggio delle proprie idee".

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