Domina, la serie Tv Sky ambientata nella Roma augustea

Cosa devo dire?
Un po’ troppo patinata? Scritta bene, i dettagli storici sono curati, ma la fotografia la trovo troppo lucida. Cosa intendo dire? Che mi è piaciuta meno di quello che mi aspettavo.
Una serie interessantissima, in effetti il ruolo delle donne (non di tutte, ma di quelle patrizie) era di spessore nella Roma imperiale. Anzi, le vedove erano ancora più libere e potevano gestire in prima persona proprietà e attività economiche. Insomma, una serie sul ruolo di una donna di potere ci voleva. L’aspettavo, ma l’esito è meno interessante di quello che mi aspettavo.
Voto: 6 e mezzo.
Che ci volete fare? Sono giudizi personalissimi, tanti la osannano, io invece la trovo rispetto ad altre (per esempio “Romulus”) meno coinvolgente.

Domina, la serie Tv Sky ambientata nella Roma augustea.
Domina è una serie televisiva italo-britannica del 2021 creata da Simon Burke.
È basata sulla vita di Livia Drusilla, consorte dell’imperatore romano Augusto.
Livia Drusilla, figlia di Livio Druso, un senatore romano dai forti sentimenti repubblicani, assiste alla rovina della propria famiglia per mano degli uomini di Gaio, il futuro imperatore Augusto. Prigioniera di un matrimonio infelice, per salvare se stessa e i due figli è proprio allo storico nemico che si rivolgerà in cerca di aiuto. Sposando Gaio Cesare diventa la donna più potente di Roma, e affianca il marito, che nel tempo impara ad amare, con astuti consigli politici e spregiudicate azioni a volte illecite. Un affresco della Roma lacerata dalle guerre civili che si succedono da decenni, dopo l’assassinio di Giulio Cesare da parte di Bruto e Cassio.

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