Avrei voluto lo zucchero filato di Valentina Borella

Nella vita di tutti:  ci sono cose che non puoi sapere, prevedere, nemmeno immaginare, né quando hai vent’anni, né quando hai trent’anni.

Ci sono cose che capitano e basta e per poter andare avanti le devi affrontare.

L’autrice, Valentina Borella, nella vita svolge l’educatore professionale con la qualifica di pedagogista clinica.

Da anni lavora nel settore dell’educazione e della riabilitazione.

La vita di Valentina cambia radicalmente da quando scopre la malattia del figlio.

Sembra quasi un controsenso, lei pedagogista con un figlio con problemi neurologici.

Questo libro ci fa comprendere come un figlio possa farti smuovere oltre le tue stesse forze.

Come da un giorno all’altro questo macigno ti cada addosso e lei sia riuscita a rialzarsi.

Leggendo questo libro ci si ritrova davanti ad una storia vera nella quale la stessa autrice ci da la forza per andare avanti.

Valentina come il fiore di loto converte le avversità per farne meraviglia.

Mi sento di consigliarne la lettura, meglio se tutta in un fiato per comprendere meglio cosa vuol dire andare avanti anche se tutto sembra crollarti addosso.

Share Button

Lascia un commento