Recensione “Il difensore di Gesù di Nazareth” di Janfer

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Approfondimenti sull’autore e sul Libro. 
Janfer è un “uomo d’azione”, come viene definito nell’appassionata missiva firmata da Scarlett Rossella R.J. e posta come introduzione del testo. È un uomo dall’animo sensibile e dalla personalità poliedrica, esuberante ed estrosa. È un avvocato che si occupa degli ultimi, ovvero di coloro i cui diritti vengono calpestati dal sistema corrotto che ammorba la società umana e che favorisce i prepotenti, i ricchi e i disonesti. Ma Janfer non è soltanto questo. È anche un accademico e un letterato, un poeta-scrittore che sin dalla tenera età si diletta nella scrittura di liriche, oratorie e componimenti dialettali.
È incredibilmente curioso, affamato di conoscenza e dedito a molteplici interessi che abbracciano vari campi dello scibile umano, spaziando dall’arte, la cultura, la musica, la pittura, alla storia, la cronaca, la criminologia, l’antropologia e le teorie evolutive, la sociologia e la psicologia con le sue varie branche. Nel corso della sua vita ha letteralmente divorato gli scritti dei più grandi pensatori e oratori dell’epoca greco-romana, come Demostene, Isocrate, Cesare, Catone, Cicerone e molti altri.
La sua mente vivace e brillante unitamente al suo carisma e alla sua spigliatezza lo hanno reso un personaggio apprezzato dalla comunità. Di indole umile, Janfer è al contempo animato da un forte spirito combattivo al servizio della verità, della giustizia e della legalità.
Benché grazie alle sue doti potesse entrare nella cerchia dei privilegiati, il suo modo di vivere e concepire la vita lo hanno spinto a mettersi al servizio degli altri, soprattutto dei più deboli. Per questo risulta scomodo a chi fa parte di quel sistema corrotto contro cui egli lotta quotidianamente. Anche da solo, non ha paura di seguire la propria vocazione, non teme minacce e continua a combattere per i diritti e per far emergere la vera meritocrazia, come uomo ispirato ed illuminato da una luce e un sapere che giungono dall’alto.
Questa premessa sulla vita dell’autore è necessaria a capire non soltanto la sua personalità ma anche la forza motrice che sta dietro ai suoi scritti. Infatti, è proprio questa luce divina che anima il suo spirito e a far si che egli si mantenga autentico, limpido, naturale e immune dalle seduzioni del potere e del male.
La sua penna è come una lama che gli consente di mondare le nefandezze, di aprirsi un varco tra le menzogne e servire la verità, quella verità che in quanto tale è espressione di Dio.
È proprio questa passione e l’amore per la pace e la giustizia che lo hanno spinto a redigere un saggio in cui ripercorre i passi del processo intentato contro Gesù di Nazareth e nel raccontare e ricostruire il caso egli assume il ruolo di avvocato difensore del figlio di Dio, una figura che è mancata del tutto durante quel processo viziato dalla corruzione.
Il volume si apre con alcune missive indirizzate a Janfer da persone che nutrono una profonda stima e fiducia nei suoi confronti per il suo modo di agire, la sua professionalità e trasparenza. Seguono alcuni cenni biografici sull’autore, dediche e citazioni dei grandi poeti della storia.
Dopodiché il lettore viene catapultato nel passato, al giorno del processo contro Gesù.
Lo scopro principale è quello di rendere omaggio alla verità diffondendo la storia di quel processo e le modalità in cui si svolse in tutta la sua interezza “così com’è, maledettamente corrotto!” perché è proprio rivivendo quei momenti che gli esseri umani possono comprendere fino in fondo la meschinità dell’ingiustizia che perpetrarono allora. L’autore ci mostra che allora, come adesso, la corruzione era un male profondamente radicato nella società. La presunzione dell’uomo è sempre stata grande e nei secoli nulla è cambiato perché non abbiamo mai davvero imparato dagli errori dei nostri predecessori né abbiamo abbandonato la via della superbia e dell’ipocrisia. E nonostante i nostri peccati, Gesù con il suo immenso sacrificio ha dimostrato agli uomini che è possibile rispondere all’odio immotivato e gratuito col perdono, con l’amore e con la speranza di potersi redimere dai peccati e accedere alla vita eterna.
“E io semplicemente Janfer, come suo servo illuminato difensore nella Santa Pasqua, torno fanciullin Poeta, immaginandoMi alla Divin Dantesca un viaggio nella storia, quasi a ripercorrerLa, per brevi cenni, già quella storia crudele e in qualità dispiegata di difensore di fiducia di Gesù, con la mia solita verve dialettica in questo caso scrittoria, lo difendo incondizionamente! Sic! Perché figlio di Dio, perché uomo innocente, perché accusato ingiustamente, perché processato senza regole, perché crocifisso senza pietà, perché ispirato dal Canto Notturno… di quello che Illumina!”
La sua è una difesa accorata e appassionata della verità, della giustizia e della legalità, supportata dalla forza del diritto: nelle vesti assunte nel corso di questa ricostruzione, l’amata tonaca assume lo stesso valore simbolico di un paio di ali angeliche che lo elevano al ruolo di soldato-servo di Dio.
Un testo intenso, redatto con uno stile semplice, schietto e accessibile a tutti. Per dare voce alla nostra storia e “Per non dimenticare…”.

Il Difensore di Gesù di Nazareth
di Janfer 
ISBN: 978-88-9375-203-9
Formato: Rilegato
Genere: Saggi religiosi
Collana: Officina delle idee 
Anno: 2017
Pagine: 136
Disponibile anche in formato e-book

Chi è Janfer. Personaggio vulcanico, anticonformista, ribelle, maledettamente genio, scomodo al sistema “ del marcio dilagante”, contro ogni forma di corruzione, Obiettore di coscienza dichiarato. Combatte ogni giorno, per l’affermazione dei Diritti Umani. Pieno di talenti innati e vocato al Dio del Bene. Penalista d’altri tempi. Poeta dell’Amore. Scrittore di Verità. Sempre alla ricerca…. Gestisce via face book la sua pagina personale che la Rinascita dei Diritti Umani. In Rinascita. Per una Nuova Alba di primavera. Da “brevi cenni autobiografici”.

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