“Alle porte dell’alba” di Giovanni Albano

Alle porte dell’alba di Giovanni Albano è un romanzo che racconta la storia di Luca Montelli, uno scrittore di grande successo che, giunto ormai al termine della sua vita, si ritrova a tirare le somme di un’esistenza ricca e vissuta più o meno appieno.

Luca attraversa una fase nella vita con cui molti uomini prima o poi dovranno fare i conti: guardarsi indietro, con la consapevolezza di essere giunti al termine di un lungo viaggio, e chiedersi: rimpianti? Rimorsi? Cosa avrei potuto fare di diverso? Nella storia di Luca ci siamo tutti noi, impossibile non immedesimarsi e immergersi in questo fiume in piena che sono i pensieri del protagonista ormai consapevole di vivere un’esistenza consumata e in balia del destino. Ancora un obbiettivo, tuttavia, c’è: concludere il suo ultimo romanzo, riuscire a spirare per l’ultima volta con la sua partner preferita, il suo unico rifugio rimanente, l’arte della scrittura letteraria.

Luca è malato, sa di avere i tempi contati, sceglie volutamente la solitudine, sta imparando ad amare la vita ma inevitabilmente anche ad accettare la morte, si sta rassegnando; il suo logorio gli prende il corpo con nausea, dolori lancinanti ovunque, ma forse ciò che gli duole di più sono la mente, l’animo: mentre si aggira in questa villa che non sente appartenergli e pensa, ripensa, trova i suoi vecchi amati compagni di avventura, i libri, i suoi amati autori… solo ora sembrano avere un senso, conferiscono finalmente un ordine al suo caos interiore. Ciò che lo tiene in vita per un tempo illusoriamente più lungo sono gli affetti, i ricordi con i quali il tempo si allunga, rimembranze che talvolta sono anche banali ma, al tramonto della vita, assumono contorni del tutto nuovi e ricchi di consistenza.

L’amore smanioso per la letteratura lo ha portato, anche i tempi in cui non sarebbe stato necessario, a isolarsi, a non rendersi conto delle persone che lo amavano, ha cancellato i suoi affetti, per vivere nei mondi irreali nati dalla sua penna.

Il testo si presenta come una sorta di diario, ogni capitolo, opportunamente titolato, riporta un nucleo dei pensieri del protagonista: i ricordi di famiglia, lo stato attuale della malattia, le letture, i viaggi, gli amori trovati e perduti, ma soprattutto campeggia la figura di Marie: sa di aver distrutto i suoi sogni, sa di aver sbagliato, in fondo è lei l’unica ragione per cui ne sarebbe valsa la pena o, almeno, ciò che con lei sarebbe potuto nascere…

Consigliamo questa lettura perché è un viaggio introspettivo che può dare al lettore modo di scavare dentro di sé, rivalutando valori, momenti; spinge a riflettere su come viviamo ogni giorno e su come, invece, dovremmo.

Alla fine Luca, traendo le somme della sua vita, si rende conto di aver appena scritto il suo romanzo di più grande successo, di gran lunga il suo capolavoro, la sua vita.

Alle porte dell’alba

ISBN: 979-12-5466-100-0

Formato: Rilegato

Genere: Narrativa

Collana: Percorsi

Anno: 2022 – Mese: giugno

Pagine: 228

Link per l’acquisto:

https://www.kimerik.it/libro/4571/alle-porte-dell-alba-giovanni-albano/

Luca Montelli, noto scrittore di bestseller, è afflitto da una terribile malattia. Agli sgoccioli della sua vita, si rifugia nella grande casa sul mare, dove si abbandona alle memorie di un passato che diviene unica àncora di salvezza nel delirio tragicamente lucido della sua mente.

Devastato nel fisico, ripercorre la sua vita fatta di successi e riconoscimenti ma priva dell’unico valore che scoprirà essenziale: l’amore per la bella Marie. Sarà proprio questo sentimento a trascinarlo in un tormento che si perderà lungo il sentiero dell’incompiuto. Il vissuto si rivelerà, agli occhi di Luca, vuoto, se paragonato alle possibilità offerte dalla vita che gli prospettava un futuro luminoso ma un tempo ritenuto ordinario.

Il protagonista ha dedicato la sua esistenza ai libri incrociando amori, illusioni e successi alla ricerca di una verità che gli si svelerà solo alla fine. Il ricordo di Parigi e di quella piccola mansarda dove ha lasciato che non si compisse forse l’unico miracolo che valesse la pena di “vivere”, diviene il punto centrale di un rimuginare su miserie umane nell’accettazione dignitosa della morte a volte invocata e inseguita come soluzione alla grande sofferenza.

È quel che resta di un’esistenza che si dilata in un tempo scandito da medicine e visite mediche, ultimi fogli e memorie. L’universo femminile sfaccettato che ha attraversato ma non compreso l’anima inquieta di Luca, alla ricerca continua della libertà trovata solo nella letteratura e nei suoi amati autori, è al tempo stesso conforto e sofferenza e appare balsamo fugace ai tormenti del corpo e della mente. Il tempo fugge via, mentre nell’ultima opera, Luca compie il suo vero capolavoro.

Giovanni Albano è nato a Montalbano E., in provincia di Messina. Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia. La sua carriera letteraria è iniziata con la poesia, grazie alla quale ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali.

 

 

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