Recensione “L’uomo vestito di ricordi” di Ciro Ascione

Kiamarsi Magazine Tutti i diritti sono riservati

Approfondimenti sull’autore e sul Libro.

“Non è necessario essere perfetti per fare cose eccezionali”: questa massima, che precede l’inizio della storia, sembra voler anticipare in maniera chiara, diretta e sintetica la principale lezione di vita racchiusa in questo romanzo storico e di formazione.
Il protagonista, Alfredo Perillo, è “una persona molto stimata e conosciuta”, conduce una vita modesta con la moglie Elena e i tre nipoti: Mafalda, Carmela e Antonio.
Alfredo ha poco più di ottant’anni, ma è ancora un bell’uomo, alto, con un fisico asciutto e un portamento elegante e signorile, qualità che gli hanno permesso di essere notato da un giovane sarto, Giacomo Izzo, il quale lo paga 20.000 lire a settimana per indossare i suoi abiti e passeggiare per circa due ore al giorno in via Toledo.
Durante una di queste sfilate, l’anziano viene fermato da un giovane che abita proprio “di fronte al suo basso nel vicolo della vergogna” e che lo osserva attentamente con “occhi chiari dal colore argenteo” che risvegliano in Alfredo il ricordo di Giorgio, “un uomo che aveva conosciuto durante la Prima Guerra Mondiale. Un uomo che gli era stato amico e che non aveva più avuto modo di sentire”.
L’incontro dà il via a un lungo viaggio nella memoria del protagonista, il quale ripercorre tutti gli eventi più importanti che hanno caratterizzato la sua esistenza. La fanciullezza spensierata, i giochi con il fratello Marco, l’incidente nel fosso, il primo lavoro a quindici anni nel negozio di un barbiere, le conquiste amorose che facevano già trasparire il suo grande debole per il sesso femminile e l’incontro con Elena.
Poi lo scoppio della Prima Guerra Mondiale con i suoi grandi e piccoli sconvolgimenti, tra slanci di coraggio e momenti in cui paura e codardia invece prendono il sopravvento. Sopravvissuto al conflitto, si lancia nell’attività di acconciatore che ha sempre sognato, divenendo famoso in tutta la nazione grazie all’intraprendenza, al talento, all’inventiva e anche a una buona dose di fortuna.
Purtroppo, come spesso accade anche agli uomini eccezionali, con il successo arrivano anche tentazioni e vizi: sesso e gioco d’azzardo diventano le sue principali debolezze anche quando esplode il secondo conflitto mondiale.
Nonostante difetti, errori e tradimenti, una donna gli resterà sempre accanto: Elena, vera colonna portante della sua vita, che con il suo amore incondizionato e il perdono riesce a impartirgli la lezione di vita più importante tra tutte quelle che egli apprende nel corso della sua esistenza.
Ciro Ascione possiede notevoli doti narrative. Il lessico semplice e lo stile pulito denotano un certo livello di padronanza espressiva.
I personaggi, con la loro genuinità, emozionano e conquistano: ricordano donne e uomini d’altri tempi, che sapevano barcamenarsi tra difficoltà ben più gravi di quelle che sperimentiamo nella nostra quotidianità, che con inventiva e grande spirito d’adattamento sapevano costruire il proprio futuro e raggiungere la fama.
I lettori, lasciandosi trasportare dalla trama intensa e coinvolgente, potranno imparare importanti lezioni dalle esperienze di Alfredo e tornare ad apprezzare i valori che una volta permettevano agli uomini come lui di diventare grandi.

L’uomo vestito di ricordi
di Ciro Ascione
ISBN: 978-88-5516-624-9
Formato: Rilegato
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2021
Pagine: 352
Disponibile anche in formato eBook

Ciro Ascione è nato nel 1959 a Napoli. Lavora nel settore automotive. Si ricordano tra i suoi romanzi: Le radici dell’odio, I cavallucci di mare non nuotano in banchi, La passeggiata, In Ogni cosa e Amore Trasgressivo.

Kiamarsi Magazine Tutti i diritti sono riservati

Share Button

Lascia un commento