In assenza di parole di Irma Kurti

Ho appena terminato la lettura di questo libro e ne sono davvero rimasta entusiasta.
La storia narrata in questo libro si può classificare come verosimile, parla di una famiglia di origini albanesi, che ha lasciato la propria terra natia per vivere in un Paese straniero, l’Italia.
La famiglia è composta da Sotir e Luisa, due coniugi già avanti con l’età e le loro tre figlie: Emma la primogenita, Ines e Keila la più piccola.
Le figlie erano state le prime ad abbandonare il loro paese natale per trovare un futuro migliore sia per loro stesse che per i loro genitori ormai anziani.
Ognuno di loro porta avanti la propria lotta con la vita, con le difficoltà derivate: dal lavoro, dalle famiglie nuove che si sono costruite, ma anche dai problemi dati dalla nuova lingua.
Tutto procede in modo normale ed abbastanza tranquillo fino a quando Sotir viene colto da un ictus che cambierà completamente la sua vita, ma anche quella di chi gli sta intorno.
La famiglia perde la propria tranquillità, si trova smarrita senza la figura di riferimento che dava quell’uomo che sembrava burbero, ma sapeva dare tanto amore.
Questa spiacevole vicenda fa emergere antichi battibecchi mai risolti e ricordi pieni di nostalgia.
Luisa, la moglie, si ritrova tra le mani i taccuini del marito, quelli in cui credeva ci fossero scritti i risultati delle partite.
In questi invece ci ritrova momenti di vita del marito. Ricordi che Sotir non le aveva mai accennato probabilmente per cercare di dimenticare quel passato così aspro e crudele che aveva vissuto sulla sua pelle, ma anche ricordi di loro due appena sposati.
Luisa cambia pensiero su quel marito chiuso in se stesso, si rende conto che molte volte era lei quella che sbagliava approccio e non capiva i suoi silenzi.
Il libro è diviso in capitoli più o meno brevi nei quali viene narrata la storia di questa famiglia attraverso le parole di tutti e cinque i protagonisti.
Anche le figlie hanno avuto un passato travagliato che verrà scoperto a mano a mano attraverso le pagine di questo libro.
L’autrice Irma Kurti è una poetessa e scrittrice di origine albanese. Nel suo stato natale è conosciuta anche come scrittrice di testi di musica leggera con i quali ha partecipato a numerosi festival.
Posso dire che si tratta di un libro che fa riflettere e molte volte anche commuovere, soprattutto nel finale.
La figura del padre seppur burbera è sempre stata presente. Questo uomo, Sotir ha dato tutto per avere il meglio per la sua famiglia.
Un libro che vi farà pensare molto all’affetto datovi dai vostri genitori, vi auguro una buona lettura!

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